da € 2.840 Voli inclusi
CREA IL TUO VIAGGIO TROVA AGENZIAPartenza dall’Italia con voli di linea operato da Qatar Airways.
Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Muscat alle 03.55 del mattino e disbrigo delle formalità doganali, ritiro del vostro bagaglio ed incontro, nell’area arrivi, con il nostro rappresentante. Trasferimento in hotel per riposare. Prima colazione in hotel, mattina libera. Pranzo libero. Alle ore 15.00 incontro nella lobby dell’hotel con la vostra guida parlante italiano per partire con il primo giorno di tour. Prima tappa al Museo Bait Al Zubair , un complesso museale che raccoglie una vasta quantità di reperti tra cui una collezioni di armi e la ricostruzione di un antico villaggio tradizionale. A seguire si effettueranno soste fotografiche presso il Palazzo Governativo di Al Alam, con i forti di Mirani e Jalali sullo sfondo, prima di giungere alla Corniche, con il porto da un lato e il Souq di Muttrah dall’altro. Tempo a disposizione per girare tra i negozi del souq, acquistare souvenirs e per rinfrescarvi con una bibita fresca in un piccolo caffè all’ingresso del mercato. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.
Prima colazione. Partenza alle 8.00 dall’hotel in pick up 4x4.
Dopo la prima colazione ed il check out si effettuerà la visita alla splendida Grand Mosque (Ingresso escluso – da pagare in loco). Si ha l’opportunità di visitare all’interno la più grande moschea del Sultanato. Questo luogo di culto presenta il secondo tappeto realizzato a mano più grande del mondo, come il secondo lampadario più grande.
(Aperta tutti i giorni dalle 08.00 alle 11.0, eccetto il venerdì e durante le feste pubbliche. Abbigliamento: sia gli uomini che le donne devono coprirsi braccia e gambe. Le donne devono coprirsi con un foulard anche la testa. I bambini di età inferiore ai 10 anni non sono ammessi nella moschea)
Proseguimento verso Bimah Sinkhole. I geologi dicono che questo pozzo naturale, ampio 40 metri e profondo 20, si formò quando una caverna calcarea crollò. I locali pensano invece che un pezzo di luna cadde dal cielo e formò la cavità chiamata "Baital Afreet" - "Casa de Demone". Da qui il viaggio prosegue verso Sur, con bellissimi panorami sul Golfo dell’Oman. Sulla strada si ammira il paesaggio creato dalle montagne circostanti. Pranzo in corso d’escursione.
Più tardi sosta a Wadi Tiwi con i sui antichi villaggi tradizionali, circondati da lussureggianti piantagioni di datteri e banane e attraversati dal sistema di irrigazione tradizionale “falaj”.
Una volta giunti a Sur, visita della Fabbrica di Dhow per vedere come le imbarcazioni tradizionali prendono vita. Infine, dirigendosi verso sud, si arriverà a Ras Al Jinz per la cena ed il pernottamento.
Dopo cena si effettuerà la visita notturna della riserva naturale di Ras Al Jinz dove ogni anno le tartarughe caretta caretta depongono le loro uova, con un po’ di fortuna sarà possibile avvistarle!
NB: la vista delle tartarughe non può essere garantita
Prima colazione in hotel. Partenza verso l’interno e prima sosta a Wadi Bani Khalid (165 km,2 ore e 30 minuti). Una volta giunti a Wadi Bani Khalid è possibile anche nuotare tra le acque del wadi (nel rispetto della popolazione locale, consigliamo alle donne di indossare una maglietta mentre fanno il bagno). Pranzo al sacco in corso d’escursione. Al termine della visita ci si addentra nel deserto per ammirare il tramonto tra le dune. Provate a scoprire le tracce di piccoli uccelli e di altre creature che popolano il deserto. Dopo il tramonto si rientra al campo per la cena ed il pernottamento.
Partenza alle 9.00 dal campo. Dopo la prima colazione ed il check out, si parte per il Mercato delle Donne di Ibra. In precedenza le donne venivano in questa città per la presenza di un ospedale e per gli alti costi degli spostamenti iniziarono a scambiare le merci che realizzavano a casa. Col tempo prese forma il mercato delle donne di oggi. Proseguimento verso la brezza gradevole di Jabel Akhdar , “la Montagna verde” chiamata cosi perché oltre alle celebri rose di Damasco che fioriscono in primavera, in questa zona abbondano i melograni, gli albicocchi e altri alberi da frutto. Arrivare a Jebel Akhdar (nome con cui si indica questa zona montuosa nel suo complesso) significa accedere al Saiq Plateau, un vasto e fresco altopiano a circa duemila metri di altitudine. Pranzo in corso d’escursione. ANel pomeriggio si effettuerà una piacevole passeggiata tra i villaggi tradizionali dell’altopiano tra cui il villaggio semi abbandonato di Wadi Bani Habib. Cena e pernottamento in hotel.
Partenza alle 9.00 dall’hotel.
Dopo la prima colazione si parte alla volta di Birkat Al Mouz uno dei villaggi tradizionali più famosi del Sultanato. Con le sue abitazioni pittoresche, una grande piantagione di banane e i dintorni panoramici, il sito ospita anche l’antico sistema di irrigazione di Falaj, classificato come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Più tardi si giunge al villaggio di Misfah. Passeggiata tra le vecchie case di pietra e i giardini terrazzati, orlati dai canali di irrigazione. Pranzo in corso d’escursione. Proseguimento fino a Jabrin e visita all’imponente castello risalente al 1670 e perfettamente conservato.
Al termine partiamo in direzione di Nizwa, l’antica capitale. Cena e pernottamento in hotel.
Partenza alle 7.30/8.00 dall’hotel
Dopo la prima colazione ed il check out, la prima visita è prevista al Mercato del bestiame di Nizwa, uno dei luoghi più interessanti da vedere. Ci si catapulta in un un’epoca passata, fotografando senza problemi la gente locale impegnata nella compravendita di capre, mucche e pecore.
Più tardi visita al Souq di Nizwa qui, oltre ai negozi di souvenir, si trovano banconi che vendono spezie, pesce, carne. Dal souq si giunge a piedi al Forte della Torre Circolare, costruito del XVII secolo da Imam Sultan bin Saif.
Pranzo in un ristorante locale. Partenza per Manah, a pochi chilometri da Nizwa, per la visita del nuovo museo Oman Across the Age. un museo interattivo per far conoscere la storia dell’Oman, dal passato al recente presente (esso rappresenta la realizzazione del sogno del precedente Sultano).
Al termine della visita si riparte per Muscat dove si arriva nel primo pomeriggio. Resto della giornata in relax nella spiaggia dell’hotel. Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo diretto in operato da Qatar Airways. Arrivo in Italia.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 25 Aprile 2026 al 2 Maggio 2026 | € 2.840 | € 990 |
Note
OPERATIVO VOLI SUGGERITO:
| 1 | QR 124 | 25APR | MXPDOH | 0940 1625 |
| 2 | QR1124 | 25APR | DOHMCT | 1855 2130 |
| 3 | QR1127 | 02MAY | MCTDOH | 1300 1335 |
| 4 | QR 117 | 02MAY | DOHMXP | 1550 2100 |
Tassi di cambio di riferimento per le valute € 330
Valuta: Dollaro USA (USD) – Cambio: 1,15 in data
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.
(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena
Hotel Proposti O Similari:
**Il check in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 12.00.
**Le mance sono attese da autisti e guide. Si consiglia €8 al giorno a persona per la guida e l’autista
Camere Triple: non esistono camere triple negli alberghi. Per tripla si intende un lettino aggiuntivo con dimensioni ridotte. Più idoneo a un ragazzino che ad un adulto.
Le carte di credito sono generalmente accettate (Visa e Mastercard). Nei souq è preferibile avere del contante.
**Al di fuori di Muscat non ci sono ristoranti con standard internazionali. A Nizwa le cene sono previste in ristoranti locali molto semplici, con tovaglie e sedie di plastica, posizionati sul ciglio della strada. Viaggiatori locali e camionisti frequentano questi ristoranti. Cerchiamo sempre di dare la soluzione che si avvicini al gusto e alle esigenze degli occidentali, ma all’interno dell’Oman non esistono alternative.
**Le guide NON POSSONO entrare in aeroporto a Muscat. I clienti dovranno sbrigare da soli le formalità del check in. In ogni caso la guida rimane reperibile telefonicamente dovessero esserci dei problemi all’imbarco
VISTO DI INGRESSO:
I cittadini italiani possono entrare nel Sultanato dell’Oman attraverso le dogane terrestri, marittime ed aeroportuali, ottenendo un visto di soggiorno per Turismo, della durata di 14 giorni. Tale visto non andrà richiesto preventivamente, tuttavia sarà apposto mediante un timbro sul passaporto dell’interessato dalle Autorità doganali, al momento dell’ingresso nel Paese, e non é rinnovabile: allo scadere dei 14 giorni, verrà applicata una multa di 10 OMR, per ogni giorno di ulteriore permanenza.
Per soggiorni superiori, e’ necessario ottenere online un visto di ingresso sul sito https://evisa.rop.gov.om/en/home. Si raccomanda di evitare siti diversi da quello ufficiale della Royal Oman Police. Su tale portale e’ possibile acquistare un visto per soggiorni fino a 30 giorni, rinnovabili una sola volta (visto di tipo 26B), o un visto multientrata di durata annuale.
Tassi di cambio di riferimento per le valute
Valuta: Dollaro USA (USD) – Cambio: 1,15 in data
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.
La quota comprende
La quota non comprende
Muscat La capitale dell’Oman incanta i visitatori come nessun’altra città del Golfo saprà mai fare. Muscat, Mutrah e Ruwi sono i quartieri centrali: sarà molto piacevole passeggiare nelle vie di Muscat, la vecchia zona del porto con la sede del palazzo principale del sultano e le antiche mura; Mutrah, situato a 3 km a nord-ovest […]
È sufficiente la patente italiana per i primi quindici giorni, oltre è necessaria la patente internazionale. È comunque possibile richiedere presso un posto di polizia una patente locale. L’assicurazione è obbligatoria e accettata solo se locale, anche temporanea. Sono obbligatorie le cinture di sicurezza e i seggiolini per i bambini, la conduzione di veicoli sotto […]
Le strutture medico-ospedaliere sono concentrate nei maggiori centri urbani con circa una sessantina di ospedali pubblici. Nel resto del Paese esistono centri sanitari di modeste dimensioni dipendenti dagli ospedali attrezzati per interventi di prima necessità. In Oman esistono alcune cliniche private, di cui tre a Muscat, con personale medico in gran parte straniero. Per interventi […]
La cucina omanita ha un’importa tipicamente araba con influenze provenienti da numerose etnie (specie asiatiche e indiane). Riso, pesce, pollo, agnello, capretto e verdure rappresentano la dieta base. Ottimi i succhi di frutta fresca a base di limone, mango, papaia, banana e ananas. La quasi totalità dei ristoranti locali o tradizionali non servono bevande alcoliche. […]
Festività laiche Le festività laiche celebrate in Oman sono il Capodanno (1°gennaio), la Festa nazionale (18 novembre) e il Compleanno del Sultano (19 novembre); queste ultime due non cadono sempre nella medesima data e possono essere celebrate due volte nello stesso anno. La Festa nazionale è caratterizzata da ogni tipologia di celebrazione ufficiale, in questa […]
Gli abitanti sono cordiali e ospitali. Le donne vivono bene, sono componenti attive della società e vengono rispettate molto. Il Sultano sta costruendo un grandissimo palazzo della musica, dove si terranno concerti importanti. Nell’Oman si è puliti, i mercati moderni dispongono di piastrelle e aria condizionata e sostituiscono poco a poco i vecchi suk. È […]
Molte sono le attività che si possono effettuare in territorio omanita, di seguito ne riportiamo alcune: • Escursioni in fuoristrada • Sport acquatici • Barca a vela • Windsurf • Immersioni subacquee Lo sport più praticato in Oman è il calcio. Nel 2010 il paese ha ospitato i giochi asiatici da spiaggia. In Oman sono […]
In Oman il panorama musicale è molto ampio e vario. Tipico è il naham, richiamo rivolto alla ciurma durante i lunghi viaggi in mare. La musica beduina incorpora nel suo stile qualcosa di estremamente affascinante, almeno quanto la Royal Oman Symphony Orchestra. Al-Bar’ah: musica e danza omanita
L’arabo è la lingua ufficiale dell’Oman, per quanto anche l’inglese sia molto diffuso nel settore degli affari. Nelle regioni costiere settentrionali s’incontrano commercianti e marinai e un gran numero di emigrati dal subcontinente indiano che parlano anche il farsi e l’urdu. La maggior parte degli omaniti sono musulmani della setta ibadita, uno dei più precoci […]
La ricchezza dell’Oman deriva principalmente dalla vendita del petrolio. Rispetto ai paesi confinanti è meno ricco di petrolio, e tra altre risorse economiche su cui può contare sono l’agricoltura (datteri e agrumi, cereali, tabacco, ortofrutta), allevamento caprino, ovino, bovino e dei cammelli, e la pesca. Tra i prodotti esportati troviamo oltre al petrolio anche il […]
L’Oman si trova nella parte sud-orientale della penisola arabica e confina con gli Emirati Arabi Uniti a nord-ovest, con l’Arabia Saudita a ovest e con lo Yemen a sud-ovest. Le sue precise dimensioni restano attualmente in discussione a causa della zona desertica cosiddetta “Quarto Vuoto”, al confine con l’Arabia Saudita. Tra i diversi paesaggi dell’Oman […]
I primi insediamenti conosciuti dell’Oman datano al terzo millennio a.C. In quell’epoca un impero noto come Magan si sviluppò lungo la costa settentrionale del paese, grazie ai ricchi giacimenti di rame scoperti nelle colline circostanti. Verso il 563 a.C. la parte settentrionale dell’Oman fu inglobata nell’impero dei persiani achemenidi. Il sud conobbe invece un grande […]
Molte sono le attività che si possono effettuare alle Maldive, di seguito ne riportiamo alcune. • Immersione • Surf • Vela • Paracadutismo sull’acqua • Windsurf • Sci d’acqua • In alcune località è possibile praticare la pesca grossa, ma è obbligatorio ributtare molte delle specie pescate in acqua • Pesca notturna a bordo di […]
Il soggiorno in Giappone inferiore ai 90 giorni non presenta particolari problemi: è sufficiente il passaporto in corso di validità. In caso di soggiorno per un periodo superiore ai 90 giorni è invece necessario munirsi di visto (prendere contatto con la Sezione Consolare dell’Ambasciata Giapponese in Italia), anche se normalmente, una volta in Giappone, è […]