da € 3.850 Voli Inclusi
CREA IL TUO VIAGGIO TROVA AGENZIARajasthan Segreto: Tigri, Leopardi e Terre dei Maharaja
Delhi – Udaipur – Jawai – Jodhpur – Jaipur – Ranthambore – Agra
Un viaggio accattivante nel Rajasthan più segreto alla scoperta di un’India sorprendente e autentica.
Il Rajasthan, da sempre sinonimo di deserti, fortezze e palazzi reali, si svelerà in una veste inaspettata, lontana dagli stereotipi più noti.
In pochi sanno, infatti, che proprio in questa terra affascinante si trova la più alta concentrazione di leopardi al mondo, nella remota e ancora poco conosciuta regione di Jawai, dove il turismo di massa è assente e la natura regna sovrana.
In questo angolo nascosto del Rajasthan ci addentreremo alla ricerca di questi eleganti felini, protagonisti di una convivenza straordinaria con le comunità locali, in particolare con la tribù dei Rabari.
Inoltre, il viaggio ci porterà anche nel celebre Parco Nazionale di Ranthambore, tra i più rinomati del subcontinente, per tentare l’emozionante avvistamento della tigre del Bengala. Qui, in un paesaggio selvaggio e maestoso, ogni attimo può trasformarsi in un incontro indimenticabile.
A fare da cornice a questa avventura naturalistica ci saranno le città più iconiche del nord India
-la romantica Udaipur, la “città bianca dei laghi”;
-l’imponente Jodhpur, la “città blu” dominata dalla maestosa Mehrangarh Fort;
-l’elegante Jaipur, la “città rosa” dai mille palazzi e osservatori astronomici;
Il viaggio qui proposto è progettato con attenzione al comfort e alla qualità: hotel di ottimo livello, e dove possibile, strutture di charme o dimore storiche (heritage), capaci di rendere ancora più autentica l’esperienza.
Il tour in India qui proposto, richiede un buon spirito di adattamento per alcuni lunghi trasferimenti in auto.
Partenze libere dall’Italia eccetto il lunedì
Partenza dall’Italia con volo di linea secondo disponibilità.
Arrivo a Delhi. Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali e incontro con l’assistente locale. A seconda dell’orario di arrivo, sarà previsto il trasferimento in hotel e quindi l’assegnazione delle camere oppure sarà previsto il trasferimento in città, quindi inizio delle visite. Sosta al Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori; sosta fotografica alla Porta dell’India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale; si visiteranno dall’esterno il Palazzo del Parlamento, i palazzi governativi siti nella città nuova. Prosecuzione delle visite con la città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, era un tempo circondata da una cinta muraria d'arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Giro in rickshaw percorrendo l’affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, della old Delhi: un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, si passerà davanti al Forte Rosso(solo esterno) e al Raj Ghat il memoriale di Gandhi. Cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel. Al mattino (ultimazione delle visite iniziate il giorno antecedente) trasferimento in aeroporto e volo per Udaipur, la città più romantica del Rajastan. Fondata nel 1568 dal Maharaja Udai Singh, circondata da colline, si specchia in tre piccoli laghi: il maggiore dei quali è il Pichola Trasferimento in hotel. Nel pomeriggio gita in barca sul lago Pichola. Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Al mattino escursione alle porte di Udaipur e visita al tempio di Eklingi, costruito nel VIII secolo, l’edificio più celebre in un complesso di 108 altri templi. A 1 km da Eklingi si trovano le vestigia di Nagda, capitale del Mewar dal VI secolo d.C. dove sussistono ancora resti interessanti di templi e sculture. Rientro in città e visita del City Palace, il palazzo reale di Udaipur, fedele al tema cromatico della città, che viene chiamata anche “la Bianca” per il candore dei suoi palazzi che si riflettono nel lago in netto contrasto con gli interni ravvivati da affreschi e con i colori delle pareti intarsiate di specchi e mosaici. Visita poi al Jagdish temple, consacrato a Vishnu e costruito nel 1651 e al Saheliyon- ki- Bari, il giardino delle damigelle d’onore, un piccolo e leggiadro esempio di giardini rajasthani. Rientro in hotel cena e pernottamento.
Prima colazione. Partenza al mattino per raggiungere Jawai e il villaggio di Bera (145 Km circa 4 ore). Lungo il percorso sosta per la visita dei templi di Ranakpur, costruiti sotto il regno liberale e dati in regalo al monaco Ranka Kumbha. Il complesso appartiene al tardo periodo (XV secolo), quando già l’età classica stava tramontando e sono l’unico esempio di architettura ecclesiastica jainista. Tutti i templi sono racchiusi da una cinta muraria, all’interno della quale domina la scena il tempio principale dedicato a Rishabji. Al termine partenza verso il villaggio di Bera, situato nella remota regione di Jawai, nel sud del Rajasthan. All’arrivo, sistemazione nel lodge. Bera sorge tra le dolci colline degli Aravalli, in un’area desertica di appena quindici chilometri quadrati, divenuta un vero santuario per i leopardi. Qui, tra foreste rade, rocce affioranti, campi coltivati e la macchia spinosa del deserto, questi felini elusivi hanno trovato un habitat perfetto, a stretto contatto con le comunità locali. In questo paesaggio selvaggio e autentico vivono i Rabari, una popolazione semi-nomade dedita alla pastorizia, da sempre in simbiosi con la natura. La loro cultura si fonda su un profondo rispetto per tutti gli esseri viventi, e i leopardi non sono visti come minaccia, bensì come creature sacre, spesso raffigurate accanto alle divinità nei templi locali. A loro volta, i felini hanno adattato il proprio comportamento: cacciano solo il bestiame che si allontana dai confini del villaggio, evitando così conflitti con gli uomini. L’avvistamento dei leopardi (mai garantito, perché gli animali vivono in assoluta libertà) avviene durante emozionanti safari in jeep aperta, condotti da ranger esperti. Si consiglia l’utilizzo del binocolo, poiché per motivi di sicurezza le osservazioni avvengono a distanza. A differenza di altri luoghi, a Jawai i leopardi non vivono sugli alberi, ma si rifugiano tra le grotte di granito. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino visita ad una casa di pastori Rabari. Partenza per Jodhpur (170 Km circa 3 ore) all’arrivo visita dell’imponente Forte Meherangarh: provvisto di due ingressi, si erge su una collina scoscesa di 125 metri di altezza e domina completamente la città con le sue mura. Il palazzo e il forte contengono ricche collezioni di palanchini, portantine da elefante, strumenti musicali, costumi, arredi e armi. La collezione di cannoni è una delle più interessanti dell’India: sono tuttora visibili i segni dei colpi di cannone sparati dagli invasori. Diversi cenotafi ricordano il sacrificio dei coraggiosi guerrieri Rajput. Ci sono inoltre le impronte delle mani delle satis, le donne che preferirono immolarsi in caso di sconfitta dei loro mariti, piuttosto che subire l’onta della cattività. Degni di nota sono la Sale dell’incoronazione e il trono, dove furono incoronati tutti i sovrani della città ad eccezione del fondatore. All’interno del forte si trovano 36 finestre a grata, ognuna diversa dall’altra, pannelli preziosamente scolpiti e transenne traforate di arenaria rossa. Sosta al Jaswant Thada luogo che conserva i cenotafi reali risalenti costruiti agli inizi del novecento in memoria del Maharaja Jaswant Singh-II e alla torre dell’orologio nel centro città. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino partenza per Jaipur (380 Km, circa 7 ore) con soste lungo il percorso. Arrivo sistemazione in hotel cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino escursione a 10 km dal centro di Jaipur per la visita al Forte Amber, costruito nel XVII secolo: l’accesso all’ingresso principale sarà effettuato a dorso di elefante (salvo eventuali restrizioni imposte dalle autorità locali). Nel pomeriggio si visita il Palazzo di Città, residenza del Maharaja di Jaipur, che consta di diversi edifici costruiti in epoche diverse tra cui il museo e l’Armeria, e dell’dell ’Osservatorio, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il "Sancrat" (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. Sosta fotografica di fronte all’Hawa Mahal o "Palazzo dei Venti", costruito con la "pietra del deserto, che sorge su una delle principali strade della città, in realtà non si tratta di un palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Partenza per il Parco Nazionale Ranthambore (160 Km, circa 4 ore). In passato riserva di caccia dei maharaja, oggi è uno dei parchi naturali più visitati dell’India ed ha aderito al “progetto tigre” che prevede la tutela di questi felini allo scopo di garantirne la riproduzione. Oltre alle tigri il parco ospita diverse esemplari di leopardi, iene, cinghiali selvatici, coccodrilli e colonie di uccelli con almeno 250 specie diverse. Arrivo dopo circa 5 ore. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Pensione completa. Al mattino si effettua un primo safari, in condivisione, con guida naturalista parlante inglese. Pranzo. Nel pomeriggio è previsto un secondo safari alla scoperta della natura del parco, in cui convivono predatori ed erbivori in una folta vegetazione che in ogni momento può rivelare una sorpresa.
Prima colazione. In tempo utile partenza per Agra (240 Km, circa 6 ore). Sosta lungo il percorso a Fatehpur Sikri nota come la città fantasma. Agra è una città la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Le basse casette a un piano di mattoni imbiancati costituiscono il tessuto abitativo essenziale. Fondata nel 1501 conobbe il periodo di massimo sviluppo e splendore sotto l’imperatore Akbar e i suoi successori che la abbellirono di mausolei, forti e moschee. La città sorge sulla riva destra del fiume Yamuna, al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città vecchia a sud ovest la porzione più moderna della città. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino visita del Taj Mahal (chiuso il venerdì), una delle sette meraviglie al mondo che sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Fatto costruire dall’Imperatore Moghul ShahJehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parto del 14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono chiamati da tutto il reame 20.000 tra i migliori artigiani, che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro. Proseguimento delle visite con il Forte Rosso costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’ Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori. Non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili. Al termine delle visite partenza per Delhi. Arrivo, sistemazione in hotel. Cena.
In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo di rientro per l’Italia.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 1 Ottobre 2025 al 15 Aprile 2026 | € 3.850 | € 1.230 |
Note
(B/L/D-AI): B = colazione; L = pranzo; D = Cena; (AI) = All Inclusive
Hotel proposti categoria 5*/Heritage
Delhi: Le Meridien
Udaipur: Laxmi Niwas Palace
Jawai: Bera Safari Lodge
Jodhpur: Ajit Bhawan
Jaipur: Narain Niwas Palace
Ranthambore: the Tigress Royal Luxury Cottage
Agra: DT Hilton 5*
Delhi: Le Meridien
O similari
Partenze libere dall’Italia eccetto il lunedì
NOTE: PARTENZE libere individuali, minimo due partecipanti. Su richiesta supplementi per safari con jeep privata
In base all’ordinanza BCAS-India del 10 maggio 2024, tutti i passeggeri in partenza dagli aeroporti indiani devono presentare un biglietto elettronico con codice a barre o una carta d’imbarco per il check-in tramite web check in (per viaggiare da tutti gli aeroporti indiani) a partire dal 31 luglio 2024.
L’accesso al terminal di partenza sarà concesso solo dopo aver verificato l’autenticità del documento di viaggio e del passeggero presso il punto di controllo di accesso dell’aeroporto.
****DIVIETO DI USO E IMPORTAZIONE SIGARETTE ELETTRONICHE****
E’stato imposto di recente il divieto di pubblicizzazione, produzione, importazione, esportazione, trasporto, vendita, distribuzione ed immagazzinamento di sigarette elettroniche ed altri simili prodotti con l’imposizione di una pena, anche in caso di prima violazione del divieto, che comporta la detenzione fino ad un anno nonché una multa fino a 1300 Euro. Si raccomanda a coloro che intendano recarsi in India di NON portare sigarette elettroniche o simili prodotti durante il viaggio.
Attenzione:
L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade, degli operativi dei voli interni, dei giorni di apertura/chiusura dei siti visitati.
La quota comprende
La quota non comprende
Si crede che i primi abitanti Indonesiani fossero originari dell’India o della Birmania. Nella parte orientale dell’isola di Java sono stati rinvenuti i resti fossili del cosiddetto “uomo di Java”, (un homo erectus di circa 500.000 anni fa). Durante il periodo neolitico e fino al 1000 a.C., popoli protomalesi approdarono a Java. L’ondata migratoria, proveniente […]
Si ritiene che la nascita delle prime forme di civiltà urbana avvengano nella Valle dell’Indo (tra Pakistan e India) intorno al 3500-2500 a.C., i primi abitanti erano tribù nomadi di agricoltori e allevatori. Nel millennio successivo gli insediamenti occupano parti del Rajasthan, il Gujarat e la Provincia del Sindh (oggi in Pakistan) dove nascono […]
L’India è uno stato appartenente all’Asia Meridionale; a nord dell’equatore, con i suoi 3.166.414 Km² di superficie, è il 7° stato del mondo per estensione. L’India è confinante a Nord con Cina, Nepal e Bhutan, con il Pakistan e il Mar Arabico ad Ovest, ad Est con il Myanmar (ex-Birmania), Bangladesh, e Golfo del Bengala […]
Il dominio britannico fu quanto mai deleterio per l’economia indiana, che prima del raj era tra le più fiorenti del mondo grazie soprattutto all’esportazione di spezie e tessuti pregiati. Negli ultimi vent’anni l’economia è in continua crescita, raggiungendo nel 2008 un PIL nominale di 1.253.860 dollari statunitensi. L’India ha un’economia di tipo misto in cui […]
L’India, la maggior democrazia al mondo in termini numerici, è una repubblica federale. Il parlamento è diviso in due rami: la Lok Sabha (Assemblea del Popolo), con 545 parlamentari eletti a suffragio universale diretto, e la Rajya Sabha (Assemblea degli Stati), con 244 membri nominati dai governi dei singoli Stati. Le due camere unite eleggono […]
Analizzando dettagliatamente la storia millenaria dell’India, si osserva come le varie religioni presenti nel territorio si siano mescolate e fuse nel corso degli anni più di quanto si possa desumere dai censimenti ufficiali. Il discorso relativo alla religione è assai complesso e di difficile interpretazione; purtroppo questo tema ha portato frequentemente alla nascita di conflitti […]
La popolazione In molti sostengono che la bellezza di questo paese si nasconde proprio tra la straordinaria moltitudine di persone ed animali in cui ci si può imbattere a qualsiasi ora del giorno e della notte dalla strada più affollata alla via più solitaria. Tutte le facce, i colori, i particolari che si osservano comunicano […]
La Costituzione dell’India ha definito l’uso dello Hindi e dell’Inglese come le due lingue ufficiali per il governo nazionale. L‘Hindi è attualmente la lingua madre del 30% della popolazione, diffuso prevalentemente nell’area nord-est del paese; essendo affine al Sanscrito venne scelto anche con una forte valenza simbolica, per ribadire la continuità con un passato glorioso. […]
Dietro l’apparente semplicità di questi piatti si nasconde una miscela di spezie, sapori e usanze che affondano le loro radici in un remoto passato. La gastronomia indiana è decisamente una delizia per tutti coloro che amano la cucina esotica. La cucina tradizionale varia molto a seconda che ci si trovi nella parte Nord o Sud […]
In pubblico Gli indiani non vedono di buon occhio il contatto fisico. In India un uomo e una donna che si toccano, si baciano o abbracciano, sono biasimati. Non è socialmente accettabile che una donna sia toccata da un uomo che non sia il marito o il figlio, e nel caso del marito, il contatto […]
Aereo Si può raggiungere l’India per via aerea da quasi tutte le parti del mondo. La principale compagnia aerea per i collegamenti interni è la Indian Airlines; la linea internazionale Air India (e Alitalia) offre 4 voli settimanali con partenza da Roma e destinazione Delhi o Bombay, oltre a collegare quasi tutte le principali località […]
Ufficio nazionale del turismo indiano Via Albricci, 9 20122 Milano Italia E-Mail: Info@IndiaTourismMilan.com Internet: http://www.IndiaTourismMilan.com Tel. +39 02 804952 Fax: +39 02 72021681 Ambasciata dell’India Roma,Via XX Settembre, 5 E-Mail: gen.email@indianembassy.it Tel. 0039 064884642-3-4-5 Fax 0039 064819539 Ambasciata italiana a new delhi 50E,Chandra Gupta Marg, Chanakyapuri, New Delhi – 110021 (INDIA) E-Mail: ambasciata.newdelhi@esteri.it Tel.: +91.11.26114355 […]
Delhi New Delhi è la capitale dell’India: insieme a Old Delhi forma Delhi, un enorme agglomerato che con 1483 kmq di superficie e più di 11 milioni di abitanti, costituisce una delle città più popolose della terra. Il suo creatore, Edwin Lutyens, si ispirò alla struttura urbanistica della città di Parigi progettando quindi larghi viali […]
L’India è oggi l’esempio di una civiltà antica che risale a quasi 5000 anni fa. La sua unicità deriva da tradizioni antiche e radicate, le quali rendono le Terre d’Asia il luogo ideale per le vacanze-benessere, essendo la culla di pratiche sempre più apprezzate e diffuse quali lo Yoga, la Naturopatia e l’Ayurveda. Il termine […]
A contatto con la natura: Safari a dorso di elefante Questo tipo di escursione rappresenta un modo veramente speciale per entrare in contatto con la natura selvaggia dell’India. Molti dei parchi nazionali dispongono di propri elefanti che possono essere tranquillamente noleggiati per visitare quei posti che altrimenti sarebbero inaccessibili a piedi o con la jeep, […]
La maggior parte delle feste in India segue il calendario lunare indiano o tibetano, oppure quello islamico (che cambia ogni anno). L’india è una terra di feste; quasi ogni giorno dell’anno, in qualche parte della nazione è possibile imbattersi in celebrazioni in onore di divinità, santi, profeti e guru appartenenti ad almeno sei religioni diverse. […]
SICUREZZA Il paese è abbastanza tranquillo Il tasso di criminalità è relativamente basso. Avvertenze: Sono da evitare i locali come night clubs, club per il gioco d’azzardo, istituti estetici dove si praticano massaggi, bar per “singles” ecc. in quanto sono generalmente controllati dalla criminalità organizzata. Si consiglia: cautela anche nei confronti dei tassisti, soprattutto nelle […]
L‘offerta ricettiva in Israele è molto ampia e con standard e costi molto simili all’Europa. Alcuni B&B richiedono una permanenza minima di due notti, ed alcuni hotel a Tel Aviv ne richiedono un minimo di una settimana, nel periodo estivo. Il Tzimmer è una tipologia di B&B, il suo nome ha origine tedesca che richiama […]