da € 2.990 Voli inclusi
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Questo itinerario conduce alla scoperta di due paesi affascinanti e ancora poco esplorati dell’Asia Centrale: il Kazakistan e il Kirghizistan, terre autentiche, dove natura grandiosa, storia millenaria e tradizioni nomadi convivono in un equilibrio naturale. Un viaggio intenso e variegato, pensato per chi desidera andare oltre le rotte più battute e immergersi in paesaggi spettacolari e culture uniche.
Dalla moderna e vivace Almaty, città elegante ai piedi delle montagne del Tian Shan, il percorso si snoda tra canyon di arenaria rossa, laghi alpini dalle acque turchesi e fitte foreste di conifere. Il Canyon di Charyn, i laghi Kolsai e Kaindy e le steppe sconfinate offrono scenari naturali di rara bellezza, mentre musei e siti archeologici raccontano la storia antica delle civiltà scitiche e delle popolazioni della Via della Seta.
Attraversando la frontiera con il Kirghizistan, il viaggio assume un carattere sempre più autentico e rurale: dalle piazze monumentali di Bishkek alle rive del lago Issyk Kul, uno dei più grandi laghi alpini del mondo, fino alle valli remote e ai pascoli d’alta quota. Qui il tempo sembra rallentare e la vita nomade si rivela in tutta la sua essenza, tra campi di yurte, cavalli al pascolo e cieli stellati.
Le notti in yurta sul lago Son Kul, le dimostrazioni di caccia con l’aquila reale, i trekking leggeri tra gole e cascate e gli incontri con le comunità locali rendono questo itinerario un’esperienza profondamente immersiva. Un viaggio che unisce avventura, natura e cultura, ideale per chi cerca emozioni autentiche e il fascino di terre remote, dove l’ospitalità e lo spirito nomade sono ancora parte viva della quotidianità. il viaggio richiede un buon spirito di adattamento per alcuni trasferimenti su strade accidentate e di montagna e per alcune sistemazioni in campi tentadi.
Partenze esclusive Go Asia, minimo 4 partecipanti
Partenza dall’Italia con volo di linea Turkish via Istanbul o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Arrivo ad Almaty nelle prime ore del mattino. Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Prima colazione e inizio delle visite della città, considerata una delle più occidentalizzate dell’Asia Centrale, caratterizzata da viali alberati e moderni centri commerciali. La visita di Almaty comincia dal centro storico, dove l’architettura del XIX e XX secolo è ben conservata e si integra armoniosamente con edifici contemporanei.
Visita del Parco Panfilov, tra i più frequentati della città, dedicato ai soldati di Almaty che cercarono di fermare l’avanzata dei carri armati nazisti durante la Seconda guerra mondiale.
A seguire, visita alla Cattedrale dell’Ascensione (1886), uno degli edifici religiosi più rappresentativi della città, e al vivace Green Bazaar (Zelyony Bazaar), tipico mercato orientale ricco di prodotti freschi, spezie, frutta e tessuti. Proseguimento con il Museo Nazionale Centrale, uno dei più importanti del Paese, che custodisce un patrimonio artistico di grande rilievo e una pregiata collezione di strumenti musicali tradizionali kazaki. Cena in ristorante locale. Trasferimento in hotel e pernottamento.
Al mattino presto, prima colazione e partenza per il Canyon di Charyn, noto anche come “la valle dei castelli” una spettacolare gola di arenaria rossa spesso paragonata al Grand Canyon americano. Arrivo e inizio dell’escursione: passeggiata tra le formazioni rocciose scolpite dal vento e dall’acqua, con soste panoramiche nei punti più suggestivi. Pranzo in caffetteria locale e proseguimento verso il Parco Naturale del Lago Kolsai.
Arrivo nel primo pomeriggio. Passeggiata tra boschi di conifere e le rive cristalline, con tempo libero per foto e relax nella natura. Sistemazione in hotel, Tau Kolsai (o similari). Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione e partenza per il Lago Kaindy (circa 1 ora). Questo lago incantato, formatosi più di un secolo fa in seguito a una frana, si trova tra le montagne del Kungey-Alatau, a 280 km a est di Almaty. Gli alberi sommersi e l’acqua turchese creano un paesaggio di straordinaria bellezza. Passeggiata e trekking nei dintorni del lago. Pranzo in caffè locale. Nel pomeriggio, rientro ad Alamty e sosta lungo il percorso per visitare l’Issyk Museum.La Riserva Storico-Culturale di Issyk, fondata nel 2010 vicino alla città di Esik, nella regione di Almaty, si estende per 422 ettari. La creazione del museo segue la scoperta dei celebri tumuli di Issyk, che custodivano la sepoltura di un guerriero scita noto come l’ “Uomo d’Oro”. Il complesso comprende oltre 80 kurgan (tumuli), oltre ai resti degli antichi insediamenti sciti di Orikti e Rakhat. Al termine delle visite, proseguimento per Almaty (70 Km). Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Al mattino partenza verso la frontiera con il Kirghizistan (236 Km, circa 5 ore)
Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel.
Visita della capitale a partire dai monumenti di Manas, Lenin e Kurmanjan Datka, simboli significativi della cultura e della storia kirghisa.
Il parco delle Querce, un angolo verde nel centro della città, la pinacoteca, un luogo che celebra l’arte e il patrimonio culturale. La Piazza Ala-Too, il cuore pulsante della capitale, dove (a seconda dell’orario) si potrà assistere al cambio della guardia.Il Parco di Panfilov e la Piazza della Vittoria, in memoria ai caduti durante la seconda guerra mondiale. Cena e pernottamento.
Prima colazione. In mattinata trasferimento al lago Issyk Kul.280 Km.
Lungo la strada, vicino alla città di Tokmok, visiteremo il complesso archeologico di Burana (un antico minareto alto 24 metri) unico reperto dell’antico insediamento della cittadella di Balasagun, fondata dai sogdiani durante il X-XII secolo d.C.
Proseguimento del tragitto attraverso la gola Boom fino al lago Issyk Kul, il secondo lago alpino più grande del mondo.
All'arrivo nella città di Cholpon Ata, visiteremo i petroglifi di Cholpon-Ata, una vasta distesa puteggiata di massi molti dei quali rivelano delle bozze di incisioni e graffiti in superficie. Alcune di queste risalgono all’età del bronzo, quindi intorno al 1500 a.C., altre intorno al VIII secolo a.C quando nel territori viveva il popolo dei saci usun, i predecessori dei Kirghisi. Si narra che i sacerdoti saci erano soliti celebrare sacrifici e riti al Dio sole in questo luogo
Visiteremo anche il complesso Rukh-Ordo, che presenta vari aspetti culturali che caratterizzano il Kirghizistan e che sono riconosciuti e venerati da tutto il mondo. In serata sistemazione in pensione in riva al lago. Pernottamento.
Dopo la colazione, proseguiamo lungo la sponda settentrionale del lago Issyk Kul fino alla regione di Tyup, dove svoltiamo nella valle di Karkara. Raggiungeremo successivamente Char Kuduk, per accomodarci nel campo tendato.
Sistemazione in yurte con doccia e servizi igienici. Pranzo e cena al campo. Tempo libero.
In prossimità del campo è possibile passeggiare lungo la gola e il fiume, lungo i pendii e le colline più vicine. È inoltre possibile effettuare passeggiate a cavallo (a pagamento) o semplicemente sedersi accanto al fuoco della sera osservando il cielo stellato.
Pernottameno in Yurta.
Colazione in campo. Trasferimento nella città di Karakol. Lungo la strada, sosta presso il villaggio Tepke, dove visiteremo una fattoria ed un allevamento di cavalli addestrati per le corse.
Proseguimento verso Karakol e sosta per visitare il museo del famoso esploratore russo del continente asiatico Nikolai Mikhailovich Przhevalsky.
Pranzo in fattoria. Giunti a Karakol visita della moschea Dungana, un’unica costruzione in stile cinese che somiglia maggiormente a un tempio buddistha piuttosto che ad una moschea. Visita alla chiesa Ortodossa Russa – alla Cattedrale della Santa Trinità fatta in legno senza nessun chiodo,circondata da alberi e silenzio. Sistemazione in albergo. Tempo a disposizione per il riposo. Pernottamento.
Prima colazione. Al mattino proseguimento del viaggio intorno al lago Issyk Kul e in direzione verso la costa meridionale. Il nostro percorso si snoda nella gola di Jety Oguz per fotografare la roccia conosciuta come “il cuore infranto”. Questa zona, è senza dubbio una delle più suggestive dal punto di vista paesaggistico. Il versante chiamato sette tori, è una della formazioni rocciose più fotografate del Kirghizistan. Si tratta di un crinale scosceso e frastagliato con spergenze ben visibili in arenaria rossa. Inutile ribadire la bellezza e la particolarità di questo scenario soprattutto durnate la primavera, quando le sfumature rosse contrastano con il verde della della natura e dei prati circostanti. Visto dal versante nord questo crinale è ricoperto da un fitto bosco che lascia intravedere solo un crepaccio rosso;per questa ragione lo scorcio viene chiamato il cuore infranto. Saliamo al pascolo Kok Zhaiyk e trekking leggero fino alla cascata Maiden Braids (1,5 ore, 1,5 km solo andata, salita 200 mt)
Successivamente, trasferimento alla gola di Barskoon, passeggiata fino ad una picocla cascata dove nei pressi si trova il busto e il memoriale di Yuri Gagarin.
Dopo Barskoon proseguimento per Kaji Sai e ancora una volta ammireremo un paesaggio quasi lunare camminando lungo il piccolo canyon "Fairy Tale" Si tratta di una distesa di terra rossa che l’erosione ha modellato in pittoreschi corridoi, pareti e pinnacoli di rocce rosate. Si avrà la possibilità di fare una breve passeggiata e ammirare i colori della natura. In serata arrivo a Kaji Say e sistemazione in modesto hotel. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino proseguimento del viaggio in direzione ovest. Vicino al villaggio di Bokonbaevo incontreremo un cacciatore con un'aquila reale. Assisteremo a una dimostrazione di addestramento e di caccia, approfondirremo la conoscenza dei rapaci e potremmo efettuare scatti fotografici. A seguire proseguimento attraverso il villaggio di Kochkor, la valle di Kilemchi e il passo Kalmak Ashuu arrivando al lago alpino Son Kul.
Il lago montano Songkol è situato sulla catena di Tien-Shan all’altezza di 3016 m. La zona attorno al lago si popola durante i mesi estivi e i prati si colorano con le yurte dei pastori nomadi che vengono in questo luogo per pascolare il bestiame. La strada che conduce al lago è solitamente molto ventosa e percorrendola è difficile percepirne la fine. Ecco perché il lago si chiama Songkol, letteralmente tradotto «l’ultimo lago». All’arrivo sistemazione in yurta. Ogni yurta può ospitare dalle due alle quattro persone. Si tratta di una dimora tradizionale dei popoli nomadi dell’Asia centrale formata da una struttura in legno coperta da uno o due strati di feltro. All’interno tappeti in feltro con eleganti ricami fanno da ornamento ne completano l’arredo.
Dormire nella yurta sulle sponde del lago sotto il cielo stellato e svegliarsi all’alba ammirando gli splendidi paesaggi alpini, è senza dubbio un’esperienza unica nel genere. Seppur rinunciando alle comodità dei servizi in camera e ai comfort che siamo soliti cercare, sarà possibile vivere come gli abitanti di questa terra che si distinguono per lo spirito nomade.
Cena al campo. Pernottamento (colazione – hotel, cena – campo yurta)
Prima colazione. Prima di lasciare il campo assisteremo all’istallazione di una yurta. A seguire, rientro nella capitale attraversando il passo KalmakAshuu (arrivo dopo circa 6 ore). Sistemazione in hotel. Pernottamento.
Prima colazione. Al mattino trasferimento in aeroporto. Volo di rientro per l’Italia via Istanbul o altro vettore Iata con diverso istradamento.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 4 Giugno 2026 al 15 Giugno 2026 | € 2.990 | € 350 |
| Dal 18 Giugno 2026 al 29 Giugno 2026 | € 2.990 | € 350 |
| Dal 16 Luglio 2026 al 27 Luglio 2026 | € 2.990 | € 350 |
| Dal 30 Luglio 2026 al 10 Agosto 2026 | € 2.990 | € 350 |
| Dal 13 Agosto 2026 al 24 Agosto 2026 | € 2.990 | € 350 |
| Dal 10 Settembre 2026 al 21 Settembre 2026 | € 2.990 | € 350 |
| Dal 17 Settembre 2026 al 28 Settembre 2026 | € 2.990 | € 350 |
Note
Partenze esclusive Go Asia, minimo 4 partecipanti
Hotel previsti categoria 4*/3* (ove previsti)
O similari
(B/L/D): B = colazione; L = pranzo; D = Cena
Il check -in negli alberghi è solitamente alle ore 14.00 il check out alle ore 11.00
Per accedere ad alcuni siti e moschee viene richiesto di togliere scarpe e calze.
Le mance non sono obbligatorie, ma sono attese dagli autisti e dalle guide; vanno intese come gesto di gradimento e accrescimento motivazionale per il lavoro svolto. A puro titolo indicativo, consigliamo l’importo di € 5-7 a persona al giorno.
I clienti condivideranno i servizi con i passeggeri Go Asia iscritti ai tour di gruppo Kazakistan e combinati che partono nelle stesse date
Per partecipare a questo viaggio occorre passaporto con validità di sei mesi e due pagine libere, documentazione aggiuntiva indicata nel link https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/KAZ
Le camere triple non esistono. In linea di massima è possibile richiedere un letto aggiunto (letto pieghevole / divano letto). Questa soluzione, che non determina alcuna riduzione di prezzo, si rivela scomoda per gli adulti, e risulta più adatta per bambini/ragazzi. Inoltre, l’effettiva disponibilità del terzo letto deve essere verificata per ogni singola struttura e quindi potrà essere confermata solo in fase di prenotazione.
Presso i bar di alcuni hotel gli alcolici potrebbero non essere serviti. La cucina può risultare monotona, i pasti consumati prevalentemente in ristoranti locali, non sono a buffet ma a menu fisso.
In fase di prenotazione i clienti sono invitati a fornire la copia dei passaporti. In assenza del documento non potremo garantire la prenotazione di alcuni servizi relativi al tour.
Prepararsi a sbalzi di temperatura e qualsiasi condizione metereologica. Il periodo migliore per effettuare questo viaggio è da giugno a metà settembre. Le prenotazioni vanno effettuate con anticipo di 3 settimane dalla data di ingresso.
In Kirghizisan, le condizioni stradali non sono ottimali. Lungo il tragitto è sovente incontrare interruzioni stradali e strade dissestate a causa di lavori di manutenzione ed ampliamento delle corsie.
Il viaggio richiede un ottimo spirito di adattamento dovuto ai trasferimenti su strade di montagna, all’altitudine e alle sistemazioni piuttosto spartane in famiglie locali e in campi tendati (yurte) con servizi igienici condivisi e tal volta improvvisati. I pernottamenti in yurta potrebbero essere in condivisione. Nei campi tentati la connessione wi fi è assente.
Le mance non sono obbligatorie, ma sono attese dagli autisti e dalle guide; vanno intese come gesto di gradimento e accrescimento motivazionale per il lavoro svolto.
In Kazakistan e Kirghizistan, la disponibilità di guide professioniste parlanti italiano è piuttosto limitata e, soprattutto nei periodi di alta stagione o in caso di prenotazioni effettuate a ridosso della partenza, non sempre è possibile garantire la presenza della guida con il miglior livello linguistico e di preparazione.
Pre-assegnazione posti volo
La pre-assegnazione dei posti sui voli non è garantita, dipende dalle regole imposte dalla compagnia aerea e/o dalla classe di prenotazione.
Viene da noi effettuata dopo l’emissione dei biglietti aerei, solo se permessa e solo se gratuita da parte della compagnia. In caso contrario il cliente potrà farla a pagamento, se possibile, direttamente sul sito della compagnia aerea, oppure in fase di check-in online.
Attenzione:
L’itinerario potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche e delle strade, degli operativi dei treni, dei voli interni e dei giorni di apertura/chiusura dei siti visitati.
Tasso di cambio: € 1,00 = USD 1,16
Variazioni dei cambi con oscillazioni maggiori del 3% comporteranno un adeguamento dei costi e verranno comunicati entro i 20 giorni dalla partenza.
La quota comprende
La quota non comprende
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