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Tour in India. Il Rajasthan, lo stato del nord ovest dell’India, è il più noto del paese e il più visitato dai viaggiatori di tutti i tempi. È la terra dei Maharaja, degli antichi regni, dei grandi fasti e delle raffinate arti. Il Rajasthan è anche e soprattutto cultura, storia e tradizioni. È la terra dei colori, dei tessuti, dei gioielli. Dune sabbiose, antiche città carovaniere, palazzi reali e molto altro ancora.
Il tour, in soli nove giorni, ci farà conoscere parte del Rajasthan, la piccola regione Shekhwati che per secoli fu la residenza dei nobili mercanti Marwari. Questi costruirono, grazie alle loro ricchezze, palazzi affrescati noti come “haveli”, tutt’oggi motivo di richiamo da parte dei visitatori. La maggior concentrazione di questo patrimonio si trova nella cittadina di Mandawa.
Visiteremo dapprima Delhi, la capitale dell’India. Dinamica, caotica ma custode della memoria storica del paese. Visiteremo i due volti della città: l’antica Delhi corroborante e chiassosa e la nuova Delhi, signorile e moderna.
Proseguiremo dunque per Mandawa e a seguire per Jodhpur, la città blu con il suo fascino indiscutibile. Si potrà effettuare una breve sosta a Pushkar prima di raggiungere Jaipur la capitale del Rajasthan, la “città rosa”. Una breve escursione ci condurrà ad Amber. Visiteremo l’omonimo forte raggiungendo la sommità a dorso di elefante. Prima di giungere ad Agra, l’ultima tappa del viaggio, visiteremo un villaggio rurale. Qui pranzeremo e avremo del tempo a disposizione per interagire con i giovani abitanti del luogo.
Una volta arrivati ad Agra visiteremo il Taj Mahal, una delle sette meraviglie al mondo la cui bellezza trascende ogni descrizione. Da Agra raggiungeremo in treno Orchha, una tipica cittadina medievale, dove il tempo sembra essersi fermato. Sarà la volta di Khajuraho, rinomata per le sculture erotiche dichiarate dall’Unesco tra le più raffinate opere d’arte al mondo. Infine Varanasi, la città sacra sulle rive del Gange. Più che una città, un’emozione, così diversa, così incredibile, così incomprensibile da rimanere per sempre nella memoria. Sosteremo sulle sponde del Gange per assistere ai riti sacri che si svolgono all’alba e al tramonto. Resteremo immobili ad osservare lo scorrere del tempo, ovattati dal misticismo di questa città.
Nel dettaglio i siti storici più interessanti che visiteremo:
Al termine del tour in India sarà possibile effettuare estensioni ad integrazione del viaggio.
Il tour in India qui proposto richiede un buono spirito di adattamento per alcuni trasferimenti piuttosto lunghi in auto.
Partenze di gruppo esclusive Go Asia. I nostri clienti riceveranno in esclusiva: servizio Wi – Fi gratuito a bordo della vettura e una sessione di yoga in hotel a Khajuraho.
Partenza dall’Italia con volo di linea secondo disponibilità, Ita Airways/Lufthansa o altro vettore Iata con scalo europeo.
Arrivo a Delhi, disbrigo delle formalità di ingresso e doganali. Incontro con l’assistente locale e trasferimento in albergo. Prima colazione. Tempo a disposizione per il riposo. Inizio delle visite della città. Il primo insediamento nell’aerea di Delhi risale al IX secolo, con la mitica città di Indraprashtra, capitale dei Pandava, gli eroi indù le cui gesta si ritrovano nel poema epico del Mahabharata. Seguì un periodo di feudalesimo con il dominio dei rajput, aristocratici guerrieri musulmani. Nel corso dei secoli furono costruite sette città che subirono diverse incursioni dai territori circostanti. A partire dal 1526 Humayun e i suoi abili successori estesero l’impero oltre i confini di Delhi, dando luogo ad un tentativo di riunificazione del paese. L’ottava città fu costruita quando l’imperatore Shah Jahan spostò la capitale da Agra a Delhi. A questo periodo risale la costruzione dei principali monumenti della città. Con l’arrivo degli Inglesi, Calcutta fu scelta come capitale e solo nel 1911 la capitale fu riportata a Delhi. Il 9 febbraio 1931 il vicerè inglese inaugurò Nuova Delhi su progetto di Sir Edwin Lutyens ed Herbert Baker. La nuova città comprendeva gli edifici del governo, il palazzo sede del Museo Nazionale, due chiese e gran parte delle residenze che fanno parte della zona di rappresentanza. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente.
Visita del Qutub Minar una delle più alte torri in pietra dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori. A seguire visita del tempio Sikh “Gurudwara Bangla sahib”, un tempio maestoso, con delle grandi cupole dorate. Vi si accede a piedi nudi (sono vietate anche le calze) insieme ai fedeli che si riuniscono in preghiera. All'interno del tempio si trova il "lago miracoloso" dove i credenti si immergono per ricevere benefici. Visita della cucina del tempio, che ogni giorno ospita miglia di persone, a cui vengono distribuiti pasti gratuiti. Sosta fotografica presso l’India Gate, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, a seguire si visiteranno dall’esterno i palazzi governativi, in perfetto stile britannico.
Prima colazione. Al mattino visita della città vecchia di Delhi (Shahajahanabad), a bordo di rickshaw. Fatta costruire dal potente imperatore Moghul, Shah Jahan, era un tempo circondata da una cinta muraria d'arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Visita della Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, una struttura più severa rispetto agli edifici di uso civile voluti dall’imperatore. Si passerà davanti al Forte Rosso e al Raj Ghat il memoriale di Gandhi. Al termine delle visite partenza per Mandawa (256 km, 6 ore circa). Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino visita di Mandawa. Risalente al XVIII secolo, fondata da ricche famiglie di mercanti appare dalle sabbie del deserto come un miraggio. Le ricche dimore costruite lungo le piste carovaniere che conducevano al Pakistan, non presentano all’esterno grande interesse avendo gli architetti concentrato tutti gli sforzi all’interno delle stesse, ma alcune di queste non mancheranno di stupire anche il più disincantato fra i viaggiatori. Visita, quindi di queste antiche dimore note come “haveli” dipinte nello stile dello Shekawati
Partenza per Jodhpur (350 km, circa 6 ore). All’arrivo. Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Al mattino visita dell’imponente Forte Meherangarh. Provvisto di due ingressi, si erge su una collina scoscesa di 125 metri di altezza e domina completamente la città con le sue mura. Il palazzo e il forte contengono ricche collezioni di palanchini, portantine da elefante, strumenti musicali, costumi, arredi e armi. La collezione di cannoni è una delle più interessanti dell’India: sono tuttora visibili i segni dei colpi di cannone sparati dagli invasori. Diversi cenotafi ricordano il sacrificio dei coraggiosi guerrieri Rajput. Ci sono inoltre le impronte delle mani delle satis, le donne che preferirono immolarsi in caso di sconfitta dei loro mariti, piuttosto che subire l’onta della cattività. Degni di nota sono la Sale dell’incoronazione e il trono, dove furono incoronati tutti i sovrani della città ad eccezione del fondatore. All’interno del forte si trovano 36 finestre a grata, ognuna diversa dall’altra, pannelli preziosamente scolpiti e transenne traforate di arenaria rossa. Sosta al Jaswant Thada luogo che conserva i cenotafi reali risalenti costruiti agli inizi del Novecento in memoria del Maharaja Jaswant Singh-II e alla torre dell’orologio nel centro città. Resto del pomeriggio libero.
Prima colazione. Partenza per Jaipur con sosta lungo il tragitto a Pushkar, (3-4 ore circa) una pittoresca cittadina adagiata sul lago omonimo, sacro al Dio Brama (il creatore del mondo), importantissimo centro di pellegrinaggio per i fedeli indù, soprattutto durante lo Shri Pishkar Haj in ottobre-novembre. Esso coincide con il plenilunio di Kartik durante il quale si tiene ogni anno la fiera del bestiame che attira un numero incredibile di visitatori da tutto il Paese. Sulle rive del lago, nel corso dei secoli, sorsero stupendi templi e santuari. Si dice siano ben 400 e 52 sono le scalinate che scendono al lago e si immergono nelle sue acque: qui migliaia di pellegrini compiono abluzioni purificatorie. (Non sono previste guide locali a Pushkar, l’autista potrà condurre i clienti in prossimità del lago sacro e del bazar). Arrivo a Jaipur, dopo circa tre ore cena e pernottamento.
Prima colazione. Jaipur, nota anche come la Città Rosa, una delle città più affascinanti dell'India del Nord. Le decorazioni dei suoi palazzi sono veri e propri merletti in pietra, mentre lo stile dei suoi edifici rappresenta un felice sincretismo tra elementi architettonici rajasthani e quelli propriamente Moghul. Fu costruita nel 1728 dall'astronomo-guerriero Maharaja Jai Singh. Nel 1883, in occasione della visita del principe Alberto gli edifici furono dipinti di rosa in suo onore. Al mattino breve passeggiata a dorso di elefante o in jeep a seconda della disponibilità (solo andata) per raggiungere la sommità del Forte Amber. Il forte è situato a 10 Km da Jaipur, e fu costruito nel XVII secolo, proseguimento delle visite con una sosta fotografica l’esterno dell’Hawa Mahal o "Palazzo dei Venti", costruito anch'esso con la "pietra del deserto, che sorge su una delle principali strade della città. In realtà non si tratta di un palazzo ma di una straordinaria facciata dotata di ben 953 finestre che venivano usate dalle signore per osservare il mondo esterno, elaborato e fantasioso ma nello stesso tempo limpido esempio d’ arte orientale. Segue la visita con il City Palace risalente al 1570 e dell’Osservatorio, ricco di strumenti d’eccezionale grandezza e dove si trova il "Sancrat" (il Principe della Meridiana), uno gnomone alto 90 piedi. In serata visita di un tempio indu pe rassitere alla preghiera della sera. Rientro in albergo, cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino partenza per Agra (265 km, 5-6 ore circa), lungo il tragitto prima sosta per visitare il villaggio di Dausa e la scuola media del villaggio (qualora la visita dovesse capitare nei giorni festivi, sarà comunque possibile incontrare gli abitanti e i bambini del villaggio). Vi invitiamo a NON elargire somme di denaro a titolo di offerta. Pranzo in ristorante locale nei pressi del villaggio. Proseguimento delle visite con la splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell'impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, quindi, come la "città fantasma". E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Arrivo, sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino visita di Agra, la cui parte più antica conserva ancora a tratti il suo aspetto medioevale con stradine strette ed affollate ai cui lati si aprono numerosi e pittoreschi negozietti. Le basse casette a un piano di mattoni imbiancati costituiscono il tessuto abitativo essenziale. Fondata nel 1501 conobbe il periodo di massimo sviluppo e splendore sotto l’imperatore Akbar e i suoi successori che la abbellirono di mausolei, forti e moschee. La città sorge sulla riva destra del fiume Yamuna, al centro si trova il Forte Rosso, a sud-est il Taj Mahal, a nord la città vecchia a sud ovest la porzione più moderna della città. Il Taj Mahal è una delle sette meraviglie al mondo e sorge nel mezzo di un lussureggiante giardino. La sua bellezza trascende ogni descrizione. Fatto costruire dall’Imperatore Moghul Shahjehan nel 1631 in memoria della moglie Mumtaz Mahal, morta durante il parto del 14° figlio dopo 17 anni di matrimonio. Per erigere il monumento furono raccolte pietre preziose di ogni tipo, perle, coralli e furono chiamati da tutto il reame 20.00 tra i migliori artigiani, che impiegarono 22 anni per completare questo capolavoro (chiuso il venerdì). Proseguimento per il Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’ Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori, dove si visitano la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private. Non tutti monumenti conservati all’interno sono visitabili. Resto del tempo libero. Cena e pernottamento.
Prima colazione. Al mattino presto trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con il treno Shatabdi Express per Jhansi. All’arrivo trasferimento ad Orchha (circa 18 km.): il trascorrere del tempo è stato clemente in questa città medioevale, e palazzi e templi costruiti dai suoi governanti Bundela nei secoli XVI e XVII conservano gran parte della loro perfezione originaria. Fu fondata nel XVI secolo dal capo Bundela Rajput, Rudra Pratap, che scelse questo tratto di terra lungo il fiume Betwa come un luogo ideale per la sua capitale. Visita del Raj Mahal, del Rai Parveen Mahal e Jahangir Mahal, edificati da vari Maharaja con uno stile che ricorda l’architettura del Rajasthan. Proseguimento per Khajuraho (km.175) all’arrivo sistemazione nelle camere riservate presso l’hotel prescelto. Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Mattina dedicata alle visite dei superbi templi di Khajuraho. Questi abbracciano un arco di tempo compreso fra il X e XII secolo regno della dinastia Chandela. Presentano una struttura architettonica del tutto diversa da altri templi induisti. Essi recano sculture erotiche che si rifanno al tantrismo, dottrina iniziatico-esoterica per la quale il "Nirvana" è raggiungibile attraverso il controllo del piacere fisico oltre che con la disciplina spirituale e meditativa. Nel pomeriggio tempo a disposizione per il riposo. Incontro con l’istruttore di yoga in hotel. Possibilità di praticare esercizi meditativi e posturali della durata di circa un’ora. Cena e pernottamento in hotel.
Prima colazione. Al mattino partenza per Varanasi. (394 Km, 6 ore circa). Arrivo nel pomeriggio. Verso il tramonto si assisterà alla cerimonia Aarti, un rituale suggestivo (cerimonia induista) sulle rive del Gange (tempo e altezza delle acque permettendo). Cena e pernottamento in albergo.
Alle prime luci dell'alba, escursione in barca sul fiume Gange, per assistere alle abluzioni dei fedeli ed al risveglio della città sacra. Dalla barca si potranno ammirare gli spettacolari Ghat (scalinate) che scendono fino al fiume e sui quali si svolgono le processioni sacre. Si potranno osservare i fedeli indù che si bagnano con le acque del fiume per purificarsi dei loro peccati. Risalendo il fiume, si passerà presso il ghat di cremazione e il ghats Deswameedha. Secondo l'induismo l'unico posto della terra in cui gli dei permettono agli uomini di sfuggire al samsara, cioè all'eterno ciclo di morte e rinascita, è la riva occidentale del Gange a Varanasi: per questo motivo nel corso dei secoli milioni e milioni di induisti sono venuti a morire in questo luogo. Rientro in hotel per la prima colazione e prosecuzione delle visite con escursione a Sarnath, luogo della prima predicazione del Buddha (detta dharmachakra ovvero mettere in moto la ruota della giustizia). In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Delhi. Trasferimento in albergo, sistemazione nelle camere e tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.
In tempo utile trasferimento in aeroporto volo di rientro per l’Italia (Ita Airways/Lufthansa o altro vettore con scalo europeo)
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 5 Agosto 2026 al 18 Agosto 2026 | € 2.990 | € 660 |
Note
(B/L/D-AI): B = colazione; L = pranzo; D = Cena; (AI) = All Inclusive.
HOTEL CATEGORIA 4*
O similari
NOTE: I supplementi per festività locali, Cenoni di Natale e Capodanno e alta stagione, quando obbligatori, verranno comunicati all’atto della prenotazione
****DIVIETO DI USO E IMPORTAZIONE SIGARETTE ELETTRONICHE****
E’ stato imposto di recente il divieto di pubblicizzazione, produzione, importazione, esportazione, trasporto, vendita, distribuzione ed immagazzinamento di sigarette elettroniche ed altri simili prodotti con l’imposizione di una pena, anche in caso di prima violazione del divieto, che comporta la detenzione fino ad un anno nonché una multa fino a 1300 Euro. Si raccomanda a coloro che intendano recarsi in India di NON portare sigarette elettroniche o simili prodotti durante il viaggio.
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