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Tashkent – Samarcanda- Bukhara – Aydarkul – Khiva
Un viaggio in Uzbekistan è un cammino nella storia millenaria, attraverso città leggendarie che un tempo scintillavano lungo la Via della Seta, tra mercanti, studiosi e viaggiatori provenienti da ogni angolo del mondo.
Da Tashkent a Samarcanda, da Bukhara a Khiva, ogni città racconta un capitolo della grande storia dell’Uzbekistan, dove l’arte islamica si intreccia ai colori dell’Oriente e al fascino della Via della Seta.
Questo itinerario ci condurrà nel cuore pulsante dell’Asia Centrale.
Scopriremo l’Uzbekistan attraverso le sue città più affascinanti, testimoni del glorioso passato timuride, ma anche attraverso i paesaggi naturali del lago Aydarkul e del deserto del Kyzylkum, dove vivremo l’emozione di un pernottamento in yurta sotto un cielo di stelle infinite.
Ogni giornata sarà un viaggio nel tempo e nei sensi: i colori vividi dei bazar, le melodie antiche, i sapori speziati della cucina uzbeka, e l’ospitalità sincera di un popolo che conserva con orgoglio la propria identità.
Dall’arrivo a Tashkent, moderna capitale dalle radici antiche, passando per la leggendaria Samarcanda, “crocevia del mondo”, fino alle atmosfere intime e mistiche di Bukhara e alla magica città museo di Khiva, il percorso offrirà una visione completa del patrimonio culturale e artistico dell’Uzbekistan.
Un’esperienza che unisce storia, arte e natura e avventura — un viaggio di scoperta e meraviglia nel cuore dell’Asia Centrale.
Il viaggio in Uzbekistan richiede un buono spirito di adattamento dovuto ad alcuni lunghi trasferimenti su strade non sempre in ottime condizioni ed alle sistemazioni talvolta al di sotto dei nostri standard e al pernottamento in campo tendato con servizi esterni e condivisi.
Partenze Condivise – Minimo 2, Massimo 15 Persone – 9 Giorni / 7 Notti
Partenza dall’Italia per Tashkent via Istanbul con volo di linea Turkish Airlines.
Arrivo a Tashkent via Istanbul in primissima mattinata con TK-370 alle 00:55. Incontro con la guida
e trasferimento in hotel e tempo per il relax. Prima colazione.
Poco resta del passato di Tashkent a causa di un devastante terremoto nel 1966. L’attuale Tashkent si uniforma ai caratteri europei nello stile e nell’architettura. Diversi sono gli edifici che rimandano al periodo sovietico dai palazzi amministrativi ad alcuni grandi hotel. Visiteremo il complesso “Khast Imam”, che include: La Madrassa di Barak Khan; La Moschea del Venerdi’ (Juma); Il Museo “Moye Muborak” dei monoscritti arabi e il corano più antico (VII secolo); Il Mausoleo di Abu Bakr Kafol Shoshi. Breve visita al “Chorsu Bazzar”, uno dei più grandi mercati orientali nell’Asia Centrale. Pranzo in ristorante locale. Ultimazione delle visite della città con il Museo della Storia dell’Uzbekistan e la Piazza dell’Indipendenza
In tempo utile trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con il treno per Samarcanda. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena in ristorante e pernottamento.
Prima colazione. Samarcanda è una città che appartiene tanto alla storia quanto al mito. Il suo nome evoca carovane cariche di spezie e seta, minareti dorati al tramonto, e racconti sussurrati lungo la Via della Seta. È un luogo che incanta ancora prima di mostrarsi, e che, una volta visto, non si dimentica più.
Basta un solo sguardo, magari timido e curioso, alla celebre piazza Registan, per restare senza fiato. Qui, l’anima timuride si rivela in tutta la sua gloria: un teatro di pietra e maiolica, dove la luce danza sulle superfici smaltate e ogni edificio sembra raccontare una storia. Tre madrasse – Ulugh Beg, Sher-Dor e Tilla-Kari – si fronteggiano in perfetto equilibrio, ornate da decorazioni geometriche e calligrafiche, cupole turchesi e portali maestosi. Ulugh Beg, grande scienziato e sovrano, volle che qui fiorisse il sapere; Sher-Dor, con le sue tigri solari, racconta di ambizione e potere; Tilla-Kari, letteralmente “rivestita d’oro”, è un inno alla bellezza e alla fede.
Proseguimento delle viste con il mausoleo di Gur-Emir, uno dei capolavori dell’architettura timuride che rappresenta il luogo di sepoltura di Tamerlano (Timur), il celebre condottiero e fondatore dell’Impero timuride, morto nel 1405, e altri membri della dinastia. L’edificio dall’eleganza e dalla bellezza sorprendente, è rappresentativo dell’arte islamica con elementi che hanno ispirato altri celebri edifici dell'Asia centrale e persino il Taj Mahal in India. Dominata da una maestosa cupola turchese smaltata, che si innalza oltre i trenta metri, il mausoleo incanta per la raffinatezza dei suoi dettagli: le piastrelle in maiolica dai motivi geometrici e floreali ricoprono ogni superficie con eleganza, mentre l’imponente portale d’ingresso (iwan) si apre come un sipario di mosaici e iscrizioni coraniche. All’interno, lo spazio sorprende per la sua atmosfera raccolta e sontuosa, dove luce, oro e silenzio si fondono in un equilibrio perfetto. Un vero capolavoro dell’arte timuride.
Proseguimento delle visite della città con la moschea Bibi-Khanum, fatta costruire da Tamerlano come tributo alla sua amata moglie. Secondo la leggenda, fu così grande e bella da sfidare il cielo. Ancora oggi, nonostante i secoli e i restauri, conserva il suo potere.
Adiacente alla moschea si trova il bazar Syab, che pulsa di vita e colori. È il cuore commerciale della città, un labirinto profumato di coriandolo, albicocche secche, pani rotondi appena sfornati, tessuti ricamati e voci
Nel pomeriggio ci attende un altro “museo a cielo aperto” la necropoli di Shakhi-Zinda, “Il Re Vivente”. Una scalinata conduce a una costellazione di mausolei riccamente decorati, ognuno un piccolo universo di arte e devozione. Le maioliche turchesi, i motivi a stella, le iscrizioni sacre: tutto qui parla di eternità. È un luogo di pellegrinaggio, sospeso tra la terra e il cielo.
Infine, saliremo su una collina alla periferia della città, dove si trova ciò che resta di un’epoca illuminata: l’osservatorio di Ulugh Beg. Costruito intorno al 1420, ospitava uno dei più grandi sestanti mai realizzati. Ulugh Beg, più astronomo che sovrano, guardava le stelle da qui, calcolando con sorprendente precisione la posizione degli astri, secoli prima di Copernico e Galileo. Il suo spirito sembra ancora vegliare sulla città, come se il cielo fosse un libro aperto da leggere. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Prima colazione.
Partenza in direzione del lago Aydarkul, (242 Km circa 5 ore) situato tra la regione di Navoi e quella di Djizakh
Questo splendido lago è una vera oasi naturale, sospesa tra due mondi: da un lato si aprono le montagne, dall’altro si estende il deserto.
Da Samarcanda raggiungeremo il versante di Nurata, la parte desertica del lago, dove le sue sponde si fondono con le dune del deserto del Kyzyl Kum.
All’arrivo gusteremo un pranzo sulle rive del lago, seguito da una piacevole passeggiata.
Successivamente proseguiremo verso il deserto, dove vivremo l’esperienza unica di un campeggio in stile nomade.
Sarà possibile passeggiare a dorso di cammello Il campo, nel cuore del deserto, mentre la guida approfindirà aspetti legati alla natura e alla cultura locale.
La serata si concluderà con una cena intorno al fuoco, accompagnata da musica tradizionale e canti uzbeki.
Pernottamento in yurta (sono disponibili docce e servizi igienici comuni, in buone condizioni, le yurta sono arredate con tappeti fatti a mano, in feltro e rappresentano le tradizionali abitazioni delle steppe asiatiche, il segnale di geolocalizzazione e la rete wi fi non sono assenti.
Prima colazione al campo. Trasferimento per Bukhara. Arrivo e sistemazione in hotel. Bukhara rappresenta l’esempio più completo di città medioevale dell’Asia centrale. Le viuzze della città, i mercati coperti, ricordano gli antichi commerci di un tempo. È stata in passato il più grande centro della teologia musulmana. La vita, oggi, ruota intorno al complesso Lyabi Hauz: il punto di ritrovo di giovani uzbeki e turisti di ogni ove. Qui troviamo diversi caffè all’aperto e piccoli boutique hotel. Inizio delle visite della città. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.
Prima colazione in hotel. Visita del Mausoleo dei Samanidi (IX-X secolo.) uno degli edifici più antichi e meglio conservati della città, costruito appunto dai Samanidi per omaggiare il capostipite della loro dinastia, sepolto al suo interno insieme ad altri discendenti. Visita del Mausoleo “Chashma Ayub” (XII-XVI sec.) costruito sopra una sorgente. Il nome significa “fonte di Giobbe”.
Vista della Moschea “Bolo Khauz” (1712-1713) e la fortezza dell’Ark (X-XX sec). Visita del sontuoso complesso Poi Kalon che include tre costruzioni: la Moschea Kalon “grande” (XVI sec); il Minareto Kalon (XII sec), si tratta di una struttura incredibile, alta 46 m e con fondamenta profonde 10 metri. Di fronte alla moschea, con le sue luminose cupole azzurre, che contrastano con il paesaggio circostante, sorge la Madrassa di Miri Arab del XVII secolo.
Pranzo in un ristorante locale. Visita dei mercati coperti di Bukhara risalenti al XVI secolo: il Toki-Zargaron (il mercato dei gioiellieri); il Toki- Telpak-Furushon (il mercato dei venditori di cappelli); il Toki-Sarrafon (i cambiavalute).
Visita della Madrassa di Ulugbek, risalente al 1417, una delle tre madrasse fatte costruire da Ulugbek, le altre si trovano a Gijduvan e a Samarcanda. Visita, inoltre, della Madrassa di Abdulazizkhan (1651- 1652) situata proprio di fronte alla madrassa di Ulugbek.
A seguire, visita della Moschea “Magokhi Attar”, che si trova nel centro storico della città nei pressi del Lyabi Hauz. La moschea è la più antica della regione, risale al XII secolo, e la sua valenza storica è avvalorata dai rinvenimenti di un antico tempio zoroastriano del V secolo, distrutto successivamente dagli arabi, i cui reperti sono stati portati alla luce dagli scavi archeologici degli anni trenta.
Visita, quindi, del complesso “Lyabi Hauz”, una piazza costruita intorno ad una vasca nel 1620 (Lyabi Hauz significa “vicino alla vasca”) e rappresenta indubbiamente il posto più tranquillo della città all’ombra di secolari alberi di gelso. Il complesso comprende La Madrassa, Il Khonako di Nadir Divan Begi (1620-1622) e la Madrassa Kukeldash. In serata si assisterà ad uno spettacolo folcloristico all’interno della madrassa. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
Prima colazione. In tempo utile partenza per Khiva (430 Km) che si raggiunge dopo circa 5/6 ore di viaggio attraverseremo il grande deserto del Kyzylkum che significa “le sabbie rosse”. Pranzo in ristorante locale. Arrivo e inizio delle visite della città di Khiva, una cittadina medievale dal fascino uzbeko racchiusa all’interno di mura di fango. La Ichan Kala, la parte murata della città, è un sito di valore universale, protetto dall’Unesco, tanto da essere considerata una città-museo. Khiva è rimasta intatta dal XVI secolo e conserva edifici monumentali stupefacenti tra cui moschee, minareti, madrasse e antichi palazzi.
Passeggiando all’interno della città vecchia sembra di vivere in un passato così lontano dai nostri giorni che, se non fosse per il peregrinare di turisti lungo le vie del centro storico, stenteremmo a credere di vivere il nostro tempo. Khiva, inoltre, vanta origine bibliche, secondo la leggenda, infatti, il fondatore della città su Sem, il figlio di Noè.
Prima colazione. Al mattino Visiteremo la Madrassa di Amin Khan e il minareto “Kalta Minor” (1852-1855), che colpisce soprattutto per le sue decorazioni e le sfumature azzurre e verde smeraldo.
Visita della residenza Kunya Arc, la “vecchia fortezza” costruita tra il X-XIX secolo, antica residenza dei sovrani di Khiva. Al suo interno si trovano l’harem, la zecca, una moschea e una prigione.
Visiteremo la Madrassa di Mukhamed Rakhim Khan II (1871) costruita su indicazione di Rakhim Khan, l’ultimo khan della città. Vista del Mausoleo di Pakhlavan Makhmud (filosofo poeta e patrono di Khiva) XIV-XIX secolo, dalle notevoli decorazioni, con il suo incantevole cortile, uno dei luoghi più belli della città. Visita della Madrassa e il minareto di Islam Khodja (1908-1910) i monumenti islamici più recenti di Khiva. Il minareto, decorato con mosaici turchesi, assomiglia ad un insolito e incantevole faro; con i suoi 56 metri di altezza, è’ il più alto dell’Uzbekistan. Proseguimento delle visite con la Moschea Juma “moschea del venerdì’” (X-XVIII secolo) dalle 218 colonne intarsiate in legno che sostengono il tetto succedendosi in armonia, seguendo una perfetta geometria. Visita del Palazzo Tosh Houli (XIX secolo) il cui nome significa “casa di pietra” al cui interno si possono ammirare le decorazioni più sontuose di Khiva: piastrelle in ceramica, sculture in pietra e in legno. Infine, il Mausoleo di Seid Allaudin del XIV secolo, il monumento più antico della città e la nuova scuola russa risalente all’inizio del XX secolo. Cena in ristorante locale.
Al mattino presto trasferimento presso l’aeroporto di Urgench (circa 30 Km) (con autista, no guida) e imbarco su volo di linea di rientro per l’Italia via Istanbul.
Fine dei servizi.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 12 Aprile 2026 al 20 Aprile 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 16 Aprile 2026 al 24 Aprile 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 19 Aprile 2026 al 27 Aprile 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 23 Aprile 2026 al 1 Maggio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 26 Aprile 2026 al 4 Maggio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 3 Maggio 2026 al 11 Maggio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 6 Maggio 2026 al 14 Maggio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 10 Maggio 2026 al 18 Maggio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 14 Maggio 2026 al 22 Maggio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 19 Maggio 2026 al 27 Maggio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 24 Maggio 2026 al 1 Giugno 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 2 Giugno 2026 al 10 Giugno 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 7 Giugno 2026 al 15 Giugno 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 11 Giugno 2026 al 19 Giugno 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 16 Giugno 2026 al 24 Giugno 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 21 Giugno 2026 al 29 Giugno 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 23 Giugno 2026 al 1 Luglio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 28 Giugno 2026 al 6 Luglio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 5 Luglio 2026 al 13 Luglio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 7 Luglio 2026 al 15 Luglio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 12 Luglio 2026 al 20 Luglio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 15 Luglio 2026 al 23 Luglio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 19 Luglio 2026 al 27 Luglio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 21 Luglio 2026 al 29 Luglio 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 26 Luglio 2026 al 3 Agosto 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 2 Agosto 2026 al 10 Agosto 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 5 Agosto 2026 al 13 Agosto 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 9 Agosto 2026 al 17 Agosto 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 13 Agosto 2026 al 21 Agosto 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 16 Agosto 2026 al 24 Agosto 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 20 Agosto 2026 al 28 Agosto 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 23 Agosto 2026 al 31 Agosto 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 27 Agosto 2026 al 4 Settembre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 2 Settembre 2026 al 10 Settembre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 6 Settembre 2026 al 14 Settembre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 10 Settembre 2026 al 18 Settembre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 15 Settembre 2026 al 23 Settembre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 20 Settembre 2026 al 28 Settembre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 23 Settembre 2026 al 1 Ottobre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 27 Settembre 2026 al 5 Ottobre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 1 Ottobre 2026 al 9 Ottobre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 4 Ottobre 2026 al 12 Ottobre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 7 Ottobre 2026 al 15 Ottobre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 11 Ottobre 2026 al 19 Ottobre 2026 | € 1.360 | € 410 |
| Dal 13 Ottobre 2026 al 21 Ottobre 2026 | € 1.360 | € 410 |
Note
Hotels Proposti o similari
Categoria Standard 3* Superior
Tashkent: Simma hotel
Samarkand: Kuk Saray
Lago Aydarkul: Sputnik Navoi (campo tendato)
Bukhara: Sharq Plaza
Khiva: Grand Vizir
Legenda
(B/L/D/AI): B = Colazione; L = Pranzo; D = Cena; AI = All Inclusive
La quota comprende
La quota non comprende
Bukhara Il colore rappresentativo di Bukhara è il marrone ed il suo territorio è ricco di monumenti e strutture architettoniche interessanti. Il complesso Poi- Kalon, la madrasa Mir-I-Arab, la moschea KalomJummi sono solo alcuni esempi di ciò che è giunto fino a noi. Il minareto Kalon, risalente al XII secolo, con i suoi 47 m […]
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