Documentazione necessaria per l’ingresso nel paese
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese.
Viaggi all’estero di minori:
assumere informazioni aggiornate sulla normativa applicata presso la propria Questura o consultare il sito della Polizia di Stato: www.poliziadistato.it/pds/ps/
passaporto/minori_index.html, anche alla sezione “documenti validi per l’espatrio”.
Visto di ingresso: non necessario per soggiorni di durata inferiore ai 21 giorni. Per eventuali estensioni del periodo di permanenza è necessario il rinnovo del permesso di soggiorno presso il Bureau of Immigration (indirizzo: Magallanes Drive, Intramuros, Manila, tel. 0063 2 5273257; 338 4459; orario lun – ven 8,00 – 17,00). Il rinnovo è per un periodo unico di ulteriori 38 giorni al costo di 2.020 pesos (33 euro circa), oppure direttamente all’aeroporto (sempre che non si siano superati 6 mesi) al momento dell’uscita pagando in questo caso 2.520 pesos (41 euro circa) sempre per coprire un arco di 38 giorni in più rispetto ai 21 iniziali.
Formalità valutarie e doganali:
non si può esportare valuta locale per un ammontare superiore a 5.000 pesos. Non vi sono limiti all’introduzione di valuta, tuttavia per somme superiori ai 10.000 dollari è obbligatorio denunciarle.
Il visitatore temporaneo non può introdurre nel Paese armi, prodotti agricoli, cibo e medicinali salvo le quantità concesse per uso personale.
I cittadini italiani possono entrare nel paese col solo passaporto e il biglietto aereo di andata e ritorno, per una permanenza non superiore a 21 giorni. Chi intende soggiornare nelle Filippine per un periodo più lungo deve procurarsi un visto turistico prima della partenza presso la sede consolare di Roma o Milano (quest’ultima serve il Nord Italia, Emilia Romagna inclusa; il resto del territorio è coperto dal consolato di Roma); la pratica non può essere sbrigata per posta nè per corriere. Il visto costa 39, dev’essere utilizzato entro tre mesi dal rilascio e consente una permanenza non superiore a 59 giorni. Per ottenerlo è necessario presentare, oltre al passaporto, il modulo consolare compilato, con l’indicazione dell’albergo in cui soggiornerete una volta giunti nelle Filippine, una fotografia formato tessera e la fotocopia del biglietto aereo.
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Già colonia portoghese, Timor Est ha proclamato la sua indipendenza nel 1975, ma è diventato formalmente una Repubblica democratica solo nel 2002, dopo essersi affrancato dalla dominazione indonesiana che aveva occupato il Paese. Il presidente della Repubblica, eletto con mandato quinquennale, detiene poteri puramente formali; il potere esecutivo è esercitato dal Consiglio dei ministri guidato […]