La cultura kazaka è solo lievemente influenzata dalla religione islamica, in quanto la popolazione non ha alcuna tendenza all’integralismo e il paese si sta laicizzando sempre più. Le donne sono le più emancipate dell’Asia centrale, nonostante siano ancora diffusi i rapimenti da parte di uomini che lasciano ai genitori la sola possibilità di contrattare il prezzo della sposa. Molti kazaki sono, ancora oggi, semi-nomadi. La tradizione e il passato nomade si riflette nella dimestichezza che la popolazione ha con i cavalli.
Il Kazakistan è uno stato laico. La religione più praticata è quella musulmano-sunnita che interessa quasi il 50% della popolazione. Sul territorio sono presenti anche cristiani-ortodossi (40%) e minoranze di cristiani protestanti e cattolici.
La letteratura in lingua kazaka si sviluppa solo alla fine del XIX secolo, con il poeta Abay Qunanbaev, considerato il padre della letteratura kazaka. Prima di lui la le opere letterarie erano solo il lingua russa e venivano trasmesse da cantastorie e narratori ambulanti.
Dopo questo viaggio la vita di Paolo fatta di Facebook, calcetto e centri commerciali non sarà più la stessa. Via della Seta, Nuova Zelanda, Sudamerica – di Paolo Ghidini
FESTIVITÀ RELIGIOSE • fine del Ramadan (musulmana) secondo il calendario lunare dell’Egira • compleanno del profeta (musulmana) secondo il calendario lunare dell’Egira FESTIVITÀ CIVILI • Capodanno 1 gennaio • Festa nazionale 6 luglio • Giorno successivo alla Festa nazionale 7 luglio • Festa dell’indipendenza 26 luglio • Giorno successivo alla Festa dell’indipendenza 27 luglio • […]