Nonostante la decisa crescita del PIL (oltre 6% nel 2006) e la riduzione dello squilibrio nella bilancia commerciale, il Bangladesh versa ancora in condizioni di estrema povertà, e si affida in gran parte agli aiuti internazionali e alle rimesse degli emigrati.
Il PIL ammonta infatti a 94.507 ml $ USA e permette un valore pro capite di appena 574 $ USA (2009), tra i più bassi di tutta l’Asia. Due terzi della popolazione attiva sono occupati in agricoltura, e agricole sono in assoluta prevalenza le risorse del Paese, sia quelle direttamente destinate all’alimentazione (riso), sia quelle lavorate dall’industria tessile (cotone, iuta), zuccheriera e del tabacco. La produzione agricola, tuttavia, sfavorita dall’irregolarità delle precipitazioni e dalla frammentazione delle proprietà, non è in grado di soddisfare la richiesta interna.
Il settore dei servizi è quello che ha registrato la crescita più consistente: da esso proviene quasi la metà del PIL, anche se occupa solo una minima parte della forza lavoro.
Hamhung: MAJON HOTEL HUNGNAM DISTRICT SINHUNGSAN HOTEL TONGHUNGSAN DISTRICT Pyongyang: CHANGGWANGSAN HOTEL TONGSONG-DONG, CENTRAL DISTRICT POTONGGANG HOTEL ANSAN-DONG, CENTRAL DISTRICT PYONGYANG HOTEL OTAN-DONG
La danza folk dello Sri Lanka riprende molto quella indiana con l’aggiunta di acrobazie e simbolismo. La tradizione folk tramanda le storie della popolazione dello Sri Lanka. È possibile assistere alle danze folk e alla tradizionale “danza del diavolo” a Kandy, a Colombo o a Ambalangoda. Il teatro folcloristico è caratterizzato da tamburi, danze, rituali […]