La città di Paro, grazie all’unico aeroporto internazionale del Bhutan, è la porta d’accesso a questo paese dall’aspetto ancora medievale e fiabesco; impressione subito confermata dalla visita della città, con le sue abitazioni in legno coloratissime, il ponte di legno sul fiume Paro e i possenti dzong, i monasteri fortificati caratteristici dell’architettura bhutanese. Tra questi il Paro Dzong (conosciuto anche come Rinpung Dzong) è uno dei più grandi e importanti monasteri del Bhutan, costruito nel 1644 e residenza di 200 monaci. Nel cortile del monastero, in primavera, si assiste alla spettacolare processione dei monaci e al festival di Paro, con l’antica danza delle maschere indossate dai monaci. Qui vennero girate molte scene del film “Piccolo Buddha”.
Ci sono viaggi che permettono di visitare un Paese e altri che consentono di entrare, almeno per qualche giorno, nel cuore della sua cultura. Partecipare al Festival di Paro in Bhutan appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Ogni primavera, nella valle di Paro, monaci, danzatori e abitanti provenienti da diverse zone del Paese si riuniscono […]