Viabilità e comunicazioni in Myanmar

Viabilità:
Lo stato della limitata rete stradale all’interno del Paese è in cattive condizioni e peggiora durante la stagione delle piogge. Solo il 12% circa delle strade sono asfaltate, circa i 2/3 sono coperte di ghiaia, mentre le restanti sono difficilmente accessibili con le auto, ma solo con jeep e carretti. I mezzi di trasporto pubblici urbani (inclusi i taxi) sono obsoleti ed in cattivo stato di manutenzione. Se si usano i taxi, è bene stabilire chiaramente con i tassisti la destinazione ed il prezzo.
Le ferrovie, sotto il controllo statale, non si presentano in condizioni molto migliori, in quanto risalgono al periodo dell’occupazione britannica e non sono elettrificate. I binari coprono circa 2.000 miglia, ma collegano solo le principali città all’interno del Paese, senza collegamenti con gli Stati confinanti.
I canali più usati per il trasporto di merci e passeggeri sono i corsi d’acqua navigabili. All’interno del Myanmar ci sono infatti circa 8.000 miglia di fiumi e canali, di cui 2.000 percorribili anche da grandi navi commerciali. In più, tutte le città principali si trovano vicino a corsi d’acqua.
Per quanto riguarda il trasporto aereo, esiste una compagnia aerea statale, la Myanmar Airlines International, che effettua anche collegamenti internazionali con alcuni Stati/città, ma non esistono voli diretti con l’Europa. Esitono poi altre 4 compagnie aeree, ma si consiglia di controllare prima gli indici di affidabilità delle stesse. Una joint-venture col Singapore ha portato ad una recente modernizzazione dei voli domestici.
La patente per i visitatori viene rilasciata su presentazione della patente italiana o della patente internazionale alla Polizia locale a Yangon. Si fa però presente che nel Myanmar i turisti non possono guidare alcun tipo di mezzo a 4 ruote; è però permesso noleggiare una moto, sempre che si sia in possesso della patente (30-35 US$ al giorno a seconda del modello). Il noleggio di una bicicletta costa invece circa 1000 kyats al giorno. Assicurazione RCA obbligatoria.
Comunicazioni:
Il servizio postale birmano è abbastanza efficiente. Gli uffici postali sono aperti ufficialmente con orario 9.30-16.30. Se si devono spedire corrispondenze importanti è meglio affidarsi a corrieri privati (DHL o ASAP). Le banche sono invece aperte dalle 8:30 fino alle 15:30, da lunedì a venerdì.
Internet è disponibile in tutte le città principali e negli hotel di categoria superiore, al costo medio di 2 USD all’ora. La navigazione è però molto lenta e molti siti sono censurati; se dovete visionare mail importanti, è consigliato procuratersi un indirizzo presso www.hotmail.com. oppure presso il sito giapponese www.sailormoon.com , accessibili e abbastanza veloci.
Inutile portarsi dietro i cellulari, che potrebbero anche essere ritirati all’ingresso in Myanmar per essere restituiti solo al momento di lasciare il Paese.
Alcune informazioni sui principali mezzi di comunicazione:

Radio Myanmar: programmi trasmessi in inglese in alcune fasce orarie (8.30-9; 13.30-14, 21-22.30)

TV Myanmar & Myawaddy TV: programmi TV a partire dalle 17 fino a mezzanotte, Satellite News alle 20.45. Di Sabato e Domenica programmi anche dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 12 alle 14.30.

New Light of Myanmar e Asia Times sono I giornali in inglese. Ci sono poi altri 4 giornali: Myanmar Alin, Kyemon, Myodaw e Yadanabon.

Altri viaggi che potrebbero interessarti

Durata: 9 giorni / 8 notti

Su richiesta

Durata: 19 giorni / 16 notti

da € 4.250

Durata: 8 giorni / 7 notti

da € 1.730 - Voli inclusi

Durata: 10 giorni / 7 notti

da € 1.750 - Voli esclusi

Articoli che potrebbero piacerti

Per gli amanti della montagna sono consigliare lunghe passeggiate nei monti situati a nord e a sud del paese. Inoltre, nei mesi estivi, c’è la possibilità di effettuare trekking quattro giorni da Kazbegi a Khevsureti, a nord. È preferibile farsi accompagnare da una guida in quanto gli abitanti dei villaggi che saranno attraversati lungo il […]

L’unica autrice del Bhutan conosciuta a livelli internazionale è Choden Kunzang. The Circle of Karma(2005) è il suo primo romanzo, tradotto anche in italiano con il titolo Il viaggio di Tsomo (2009). Tra le altre troviamo Folktales of Bhutan (1994) e Bhutanese Tales of the Yeti (1997). Quando l’autrice era piccola, l’allora re Jigme Dorji […]

Non perderti le nostre offerte!

Espressione del consenso al trattamento dei dati personali: procedendo con l'invio di questo modulo, si autorizza il trattamento dei dati personali forniti per la finalità, con le modalità e nei limiti indicati nell'informativa sulla privacy, ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 del D.lgs. 196/03.

Go Asia S.r.l.
via Canale, 22 - 60125 Ancona
P.IVA, CF 02339160422 R.E.A. AN 179753
Capitale Sociale € 80.000
Premio Turismo responsabile Italiano 2011
Continua a seguirci su