• Danum Valley

La foresta pluviale più antica del pianeta. Una paradiso naturale habitat di alcuni animali endemici e rari come gli oranghi.

Il percorso è di circa 2 ore e 30 minuti di strada sterrata ed è possibile che  all’ improvviso una famiglia di elefanti  vi appaia sul bordo dello sterrato o che un branco di macachi attraversi la strada durante il tragitto.
Da qui  inizia l’avventura nella foresta pluviale della Danum Valley: si raggiunge il Danum River, immerso in una foresta spettacolare. Alberi alti, altissimi, sembra essere catapultati su un altro pianeta, dove i rumori vengono emessi dalla giungla, non dall’ uomo.
Ci si trova nel cuore della Danum Valley Conservation Area,  un tratto di foresta primaria di pianura dipterocarpacea  di 438 chilometri quadrati, nella regione del Sabah.
Il “Nature Trail” dà la possibilità di avere il primo contatto con la giungla  potendo avvistare già insetti di vario genere, lucertole e una miriade di piante, che spaziano tra orchidee selvatiche, ficus e i  bellissimi fiori di ginger selvatico.
La Danum Valley si trasforma al calare del sole: la foresta inizia a evaporare creando uno scenario surreale.

  • L’Isola di Sipadan

    Sipadan è l’unica isola oceanica della Malesia Orientale.
    Una passeggiata di 25 minuti è sufficiente per coprirne l’intera superficie, ma l’infinita varietà della vita marina che la popola è indescrivibile.
    Circondata da acque cristalline, questo gioiello ospita alcune delle specie marine più stupefacenti del pianeta.
    È ricoperta da una fitta vegetazione, habitat naturale di una infinita varietà di uccelli tropicali tra cui spiccano le aquile di mare, i martin pescatore, le nettarine, gli storni e i colombacci. Crostacei esotici, compreso l’incredibile granchio del cocco, scorrazzano sulle spiagge e si nascondono nel sottobosco. Incontri con tartarughe, pesci pappagallo e barracuda sono praticamente all’ordine del giorno per i subacquei che si immergono nelle acque di questa minuscola isola corallina.

  • Il Parco nazionale di Mulu

Il Parco Nazionale delle Grotte di Mulu, è la sede di uno dei reticoli di grotte più estesi al mondo. Qui si trova la cavità naturale sotterranea più ampia del mondo, la Camera di Sarawak.
Le enormi grotte che si trovano qui ospitano milioni di pipistrelli e salangane che si tuffano nella giungla al tramonto in stormi così grandi da sembrare nuvole!
Chi ama stare all’aria aperta sarà piacevolmente sorpreso da alcuni dei migliori esempi di rocce calcaree presenti al mondo, compresi degli spuntoni affilati e canyon scavati in profondità, chiamati  “I pinnacoli”.

  • Kuala Lumpur

Moderna e cosmopolita, Kuala Lumpur è la capitale della Malesia dal 1957

Composta dalle spettacolari Torri Petronas, architetture coloniali, locali sfarzosi e una moltitudine di attrazioni naturali.
Kuala Lumpur, che significa “confluenza fangosa”, nasce a metà dell’Ottocento come villaggio di minatori, stabilitisi alla confluenza dei fiumi Kelang e Gombak alla ricerca dello stagno. In un secolo e mezzo Kuala Lumpur è cresciuta vertiginosamente .
Gli anni Ottanta e Novanta hanno rappresentato il boom economico ed edilizio, ma non hanno cancellato completamente il passato. Ancora oggi gli 1,6 milioni di abitanti che vivono a Kuala Lumpur, o come viene in genere chiamata KL, mostrano orgogliosi le differenze culturali e tradizionali delle culture malesi, cinesi e indiane, che ancora oggi coesistono.

  • Le Isole Perenthian

Sono un gruppo di isole situate a una ventina di kilometri a nord est dalle coste della Malesia peninsulare.
Le Isole Perhentian appartengono al Parco Nazionale Marino di Redang, isola principale del gruppo: un’area protetta dove la pesca e la raccolta di coralli e altre specie marine è severamente vietata.
Entrambe le isole sono costellate di spiagge bianche di sabbia corallina, con scogliere e acqua cristallina color turchese che ospitano coralli, tartarughe di mare, meduse, piccoli squali.
La vegetazione è la tipica tropicale, con pochi sentieri percorribili e senza strade. Le acque limpidissime che bagnano le isole sono perlopiù basse e hanno acquisito una fama internazionale come una delle più belle mete al mondo di snorkeling e diving.
Le isole costituiscono un sito importante per la nidificazione delle tartarughe marine verdi. Oggi si contano mediamente circa trecento nidi l’anno e sono stati ridotti a causa dell’estrazione del petrolio nello stato del Terengganu.

  • Il fiume Kinabatangan

Il fiume Kinabatangan nel Borneo settentrionale, famoso per la ricca fauna selvatica.
Entrando nella foce del selvaggio Kinabatangan facilmente può capitare che ai bordi del fiume si sia circondati da scimmie nasiche che stanno  già muovendo da un albero all’altro nel tessuto intenso di mangrovie.
L’atmosfera e’ surreale, completamente al buio immersi nella natura.
La passeggiata attorno al lodge, una volta tramontato il sole, con l’aiuto di un paio di torce, dà la possibilità di ammirare specie di uccelli coloratissimi mentre dormono o ragni come la meravigliosa vedova nera (black widow) magari appoggiata su un ramo basso di un albero in attesa del passaggio di una sua possibile preda.
Spegnendo le torce  per circa 1 minuto, si può  ascoltare solamente il suono della foresta. E’ una vera orchestra: il suono di grilli e rane è assordante ed è proprio in quel momento che ci si rende conto di come si può rimanere senza parole davanti alla potenza e all’ insidia della giungla di notte; dove i più pericolosi predatori la fanno da padrone.

  • Bario e Kelabit Highlands

Le Kelabit Highlands si trovano nel vero cuore del Borneo.
Si tratta di un vasto altipiano circondato da fitte giungle e montagne.
I kelabit in passato erano famosi per essere dei feroci guerrieri e tagliatori di teste e per i loro elaborati tatuaggi, ma oggi tutti vivono una vita relativamente moderna e vestono abiti occidentali.
Bario e le Highlands sono da poco entrate tra le località turistiche del Borneo data la sua posizione isolata che fino ad ora l’ha mantenuto al riparo dai grandi flussi del turismo.
Il capoluogo dell’altipiano, si può infatti raggiungere solo con un piccolo aereo a 16 posti da Miri o da Marudi, esistono solo strade sterrate usate dai camion per trasportare il legname.

Molte le possibili attività che offre la zona, ma sicuramente il trekking tra le fantastiche foreste primordiali della zona è il motivo principale che spinge i pochi viaggiatori a venire da queste parti.

  • Il Monte Kinabalu

Il Monte Kinabalu  è la montagna più alta della Malesia e rappresenta una delle vette più alte di tutto il Sud Est Asiatico, appartiene ad un’area montuosa del Sabah denominata Crocker Range (Banjaran Crocker, in malay).
Il parco nazionale del Kinabalu è anche il primo sito malese dichiarato dall’ UNESCO patrimonio dell’umanità nel 2000, dal momento che raccoglie una delle più grandi concentrazioni al mondo di specie vegetali e animali, costituendo un centro unico di biodiversità.

  • Georgetown

L’isola stato del Penang, chiamata anche la “Perla d’Oriente” è una delle zone più conosciute e visitate della Malesia.

Georgetown è una città affascinante e pittoresca, piena di negozi, antichi edifici coloniali e tantissimi “risciò” che trasportano turisti e gente del luogo per il suo dedalo di strade e vicoli.
Essendo il più antico insediamento britannico della Malesia, conserva molti importanti edifici coloniali.
Sul lato meridionale del Penang sorge l’imponente Corte Suprema e la St. George Church, la più antica chiesa anglicana del Sud-est asiatico: edificio dalle proporzioni armoniose con pavimenti in marmo e un’alta guglia.

  • Il Parco di Taman Negara

Il parco naturale più famoso della Malesia nella sua foresta più antica.
Il Taman Negara per eccellenza è quello collocato al centro di tre stati a Nord Est della Malesia Occidentale, tra il Pahang, il Kelantan e il Terengganu.

È un parco rinomato per la sua grandezza e probabilmente anche per la sua età: il patrimonio di vegetazione e fauna è tra i più antichi della Terra.
Il parco è ripartito tra tre stati della Federazione della Malaysia, quindi tre sono le amministrazioni che controllano ciascuna una porzione di questo:
-il Taman Negara Pahang è l’area più grande, seguita dal Taman Negara Kelantan  e infine dal Taman Negara Terengganu .

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In Cina, nella provincia dello Yunnan, si estende una vasta foresta di pietra, composta da numerose e alte formazioni rocciose, che danno come l’idea di alberi pietrificati. Il sito rappresenta un’attrazione popolare sia per i visitatori stranieri che per quelli locali. Clicca qui!

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