Le città della Corea

Seoul

Città capitale dello stato, a pochi chilometri dal confine con la Corea del Nord, situata lungo le rive del fiume Han, alle pendici del monte Bughan, è una megalopoli costituita da grattaceli ed imponenti edifici; Seoul è stata il centro della politica, dell’economia, della cultura e dei trasporti della Corea per sei secoli da quando il Re Taejo, il fondatore della Dinastia Joseon, spostò la capitale qui nel terzo anno (1394) del suo regno.

Il territorio è ricoperto per gran parte da foreste di conifere e latifoglie utilizzate principalmente per ricavare il legname. Oggi un quarto della popolazione coreana vive a Seoul, centro nevralgico per tutti i settori della conoscenza. Questa città conserva molti resti dell’epoca Joseon: le porte Heunginjimun e Sungnyemun; cinque palazzi ancora esistenti: Gyeongbokgung, Changdeokgung, Changyeonggung, Deoksugung e Gyeonghuigung; le tombe reali, tra cui la Hongneung e la Seonjeongneung e l’istituto educativo confuciano “Sung Kyun Kwan”.

L’eredità storica della città serpeggia attraverso le sue viuzze labirintiche. Negli anni Seoul è divenuta un punto di riferimento globale di modernità, con molte immancabili attrazioni: il parco dei divertimenti Lotte World, la N Seoul Tower, molti parchi e musei, centri commerciali, jazz bar, caffè, casinò ecc.

Tutto questo fa di Seoul una meta perfetta per il turista, un luogo dove perfino il viaggiatore più esperto desidera tornare.

 

Jeju

Situata a sud-ovest della penisola coreana, Jeju (???) è un isola vulcanica a forma ovale che misura 73 km da ovest a est, e 31 km da nord a sud. Essendo la regione più meridionale della Corea, il tempo resta piuttosto caldo anche durante i freddi mesi invernali. L’isola di Jeju è a volte indicata come “isola samdado ” (che significa “tre abbondanze “) per la sua copiosità di rocce, donne e vento.

Prima dell’invenzione dei moderni mezzi di trasporto, arrivare e partire da qui era un viaggio tanto difficoltoso che solamente in pochi osavano; dal momento che l’isola, per questi motivi, è stata tagliata fuori dal continente, gli abitanti dell’isola hanno sviluppato un loro dialetto ed una cultura unica. La prodigiosa bellezza naturale di Jeju, le eredità storiche, i musei stravaganti e la vasta gamma di sport d’acqua ne fanno uno dei luoghi ideali per trascorrere le vacanze in Corea.

 

Pusan

Come la maggior parte di noi sanno, non c’è vita al di fuori Seoul. Ma chiedete a qualsiasi coreano e questo vi dirà che la seconda città della Corea, nonché porto principale, è proprio Pusan; ciò non significa che visitarla è un ripiego, Pusan, infatti, è considerata la vera Corea.

Piena di colori, sfacciata e accattivante, è una perla che certamente non ha bisogno di essere difesa e per trovare il modo migliore in cui passare il vostro tempo, basterà parlare con la gente del luogo che v’indicherà le particolarità e le attrazioni della loro amata città. Si trovano letteralmente migliaia di locali che vanno dai bar degli hotel, ai pub, passando per una vasta gamma di Noraebang (sale per il karaoke), principalmente concentrate intorno alla zona della spiaggia Haeundae.

 

Danyang

Situato a soli due ore e mezzo di macchina da Seoul, Danyang è un noto paese turistico situato in un meraviglioso paesaggio naturale. Danyang è situato in una valle che è stata creata dal fiume Namhangang, il quale si snoda tra le alte montagne.

Questa città offre una lista infinita di attività sportive per il tempo libero che sta attirando negli anni un numero sempre maggiore di turisti. Lo sport più popolare è il parapendio, seguito dal rafting e dal canottaggio.

Danyang offre anche numerose attrazioni paesaggistiche, solo per citarne alcune: il Sobaeksan National Park, il Guinsa Temple e le Cave Gosu, fra le più belle della Corea, datate 400 milioni di anni fa, con stalattiti e stalagmiti dalle formazioni spettacolari.

 

Songnisan

Il Songnisan National Park è costituito dal monte Songnisan e dalle valli di Hwayang, Seonyu e Ssanggok. Situato nel mezzo delle montagne Sobaeksanmaek, il monte Songnisan è uno dei luoghi più belli della Corea.

I picchi appuntiti di granito del monte e le profonde valli di rocce sedimentarie sono semplicemente meravigliose. Qui è possibile visitare anche il Tempio Beopjusa, uno dei più grandi templi della Corea, costruito nel 553 e ricostruito nel 1624. Vi si ammira la pagoda di legno a 5 piani del 17° secolo, l’imponente statua di bronzo del Buddha Maitreya, alta 33 metri del 12° secolo, la lanterna scolpita esempio della cultura Shilla, la cisterna a forma di fiore di loto ed i pilastri di pietra. Con i suoi numerosi tesori e monumenti nazionali, il Tempio Beopjusa è il posto migliore in cui vivere la brillante storia della civiltà buddista.

 

Kyongju

Questa città rappresenta la principale destinazione per tutti i visitatori interessati al patrimonio culturale di Shilla e all’architettura della dinastia Joseon (1392-1910).

A Kyongju, capitale del regno di Shilla per oltre 1.000 anni, vi sono migliaia di edifici storici che sono stati conservati in tutta la città, formando così il celebre “museo senza pareti”; la facilità con cui si possono raggiungere a piedi i vari siti, rende il giro molto pratico e piacevole. Kyongju offre la visita degli eleganti giardini del Palazzo d’Estate (la meta preferita degli ultimi sovrani Shilla), la tomba del Generale Kim Yushin (595-673), la Tomba del Re Muyol, il venerato Tempio Punwhangsa, con la sua pagoda rettangolare di 10 metri e la sala del Buddha della Medicina, le Grotte Sokkuram in granito bianco con una serena statua del Buddha seduto, ed infine, l’imponente Tempio Pulkuksa con le sue terrazze di pietra, i cornicioni e le pitture interne, che ne fanno uno dei più bei templi dell’Asia.

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