da € 2.650 Voli Esclusi
CREA IL TUO VIAGGIO TROVA AGENZIAUn itinerario affascinante e intenso che, fin dal primo sguardo, ci condurrà alla scoperta dei luoghi più suggestivi del Caucaso.
Questo tour combina perfettamente bellezze storiche, architettoniche, culturali e paesaggistiche che rendono unica questa regione.
Il viaggio avrà inizio a Baku, vivace capitale dell’Azerbaigian: un paese ancora poco conosciuto ma incredibilmente affascinante, dove antico e moderno, tradizione e innovazione convivono in un contrasto sorprendente che lascia il visitatore senza parole.
Attraversando il confine con la vicina Georgia, raggiungeremo in circa cinque ore Tbilisi, la sua affascinante capitale. Tbilisi sorprende per il suo carattere cosmopolita e per lo stile architettonico che mescola influenze europee e orientali. Da qui esploreremo la regione di Kakheti, rinomata per la produzione di eccellenti vini e per i suoi antichi complessi monastici.
Con base a Tbilisi, visiteremo alcuni dei tesori più importanti della Georgia, tra cui la Cattedrale di Svetitskhoveli e il Monastero di Jvari, situati a pochi chilometri dalla capitale. Imperdibile anche la visita alla Chiesa della Trinità di Gergeti, arroccata in posizione spettacolare ai piedi del Grande Caucaso e la vistia al complesso rupestre di Uplistsikhe, patrimonio dell’Umanità. Proseguiremo per Yerevan la capitale dell’Armenia. Visiteremo i luoghi più rappresentativi, a partire dagli antichi monasteri, dal suggestivo Lago Sevan e dal centro spirituale di Echmiadzin, senza tralasciare una tappa in una storica cantina vinicola, testimonianza della millenaria tradizione enologica dell’Armenia.
Tra i luoghi più significativi del nostro itinerario:
Questo tour in Azerbaigian Georgia e Armenia richiede un discreto spirito di adattamento, poiché alcuni spostamenti potrebbero richiedere tempi di attesa medio-lunghi e i servizi ricettivi locali potrebbero non corrispondere pienamente agli standard europei.
Il viaggio è organizzato in gruppo e condiviso con altri operatori.
Parti con Go Asia e vivi l’essenza del Caucaso con un itinerario attraverso i luoghi iconici di Azerbaigian, Georgia e Armenia.
Partenze a date fisse dall’Italia, minimo due partecipanti
Partenza dall’Italia per Baku. Arrivo, accoglienza e trasferimento in hotel. Pernottamento in albergo a Baku.
Dopo la prima colazione partenza per l’escursione a Gobustan, in cui si trova un sorprendente sito con numerose incisioni rupestri del periodo neolitico, dove si possono ammirare più di 4.000 iscrizioni che risalgono a oltre 12.000 anni fa, con alcuni graffiti latini del I secolo d.C., e pitture rupestri che ritraggono uomini e donne impegnati nella caccia o in danze rituali. Proseguimento verso la zona dei “Vulcani Di Fango”, che è una delle bellezze naturali dell’Azerbaijan. In quell’area sono presenti più di 100 vulcani di diverse altezze, il che dà alla zona un aspetto lunare. In seguito visita della Moschea Bibiheybat. Pranzo in ristorante. Rientro a Baku. Arrivo nella città vecchia e visita di diversi monumenti storici: caravanserragli, i resti della chiesa Santo Bartolomeo, il vecchio hammām, la famosa Torre della Vergine, antiche moschee ed infine il Palazzo dei Shirvanshah. Cena libera. Pernottamento in hotel a Baku.
Dopo la prima colazione partenza per la penisola di Absheron con arrivo all’Atashgah, il tempio del fuoco, nel villaggio di Surakhani, luogo religioso ancora punto di riferimento per gli adoratori del Fuoco. Proseguimento con la visita di Yanardagh (montagna che si brucia), una delle incredibili bellezze naturali dell’Azerbaigian. Pranzo in ristorante. Rientro a Baku e sosta al bellissimo Centro Culturale progettato da Zaha Hadid (ingresso non incluso) per ammirarne l’imponente e futuristica architettura. Non molto lontano si visita “Yashil Bazar” (mercato verde). Arrivo in albergo. Cena libera. Pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione partenza per Sheki, una delle città più importanti lungo la Via della Seta. Lungo la strada, sosta al villaggio di Mereze per la visita del mausoleo di Diri Babà, un sufi il cui corpo, sepolto qui nel 1402, rimase miracolosamente intatto. Il santuario fu costruito sfruttando una caverna naturale in un costone e nel corso dei secoli è diventato meta di pellegrini; Arrivo a Shaki una delle città più importanti lungo la Via della Seta. Pranzo lungo il percorso. Trasferimento al villaggio di Kish per la visita di una importante chiesa paleocristiana, costruita tra il I° ed il V secolo d.C. quando il Cristianesimo si diffuse nella regione, che all’epoca era conosciuta come Albania Caucasica. Pernottamento in albergo.
Dopo la prima colazione, si effettuerà una visita guidata del suggestivo Palazzo del Khan, apprezzando le particolari decorazioni. Successivamente, si visiterà la Casa degli Artigiani e il Caravanserraglio nella città di Sheki. Di seguito partenza per il confine tra Georgia e Azerbaijan di Lagodekhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, cambio della guida e dei mezzi di trasporto. Proseguimento per la Regione di Kakheti, regione vinicola della Georgia, che è associata al buon vino e ad una eccezionale ospitalità. Pranzo presso la cantina locale. A seguire visita dell’imponente cittadella di Gremi, capitale del regno di Kakheti nel XVI e XVII secolo. Al termine delle visite trasferimento a Tbilisi. Sistemazione in hotel. Pernottamento.
Dopo la prima colazione, inizieremo la giornata con la visita della capitale georgiana, Tbilisi, una città ricca di fascino che unisce elementi antichi e moderni in modo armonioso. Durante la mattinata, scopriremo alcuni dei suoi luoghi più significativi: la Chiesa di Metekhi del XIII secolo e la Fortezza di Narikala, risalente al IV secolo, da cui si gode una bella vista panoramica sulla città. Proseguiremo con le famose Terme Sulfuree, ancora attive, la Cattedrale di Sioni e la Basilica di Anchiskhati, la chiesa più antica di Tbilisi, risalente al VI secolo. Dopo il pranzo, visiteremo il Museo Nazionale della Georgia, dove potremo ammirare reperti archeologici che raccontano la lunga storia della regione. Infine, faremo una piacevole passeggiata sul Corso Rustaveli, la strada principale della città, dove si trovano alcuni edifici simbolici come il municipio, il palazzo del Vice Re, il Teatro Rustaveli e l’Opera. Cena libera. Pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione si parte verso nord lungo la mitica Strada Militare Georgiana. Arrivo a Stepantsminda (1.750 m), dominata a ovest dalla cima innevata del Monte Kazbeghi (5.047 m), su cui si staglia la sagoma inconfondibile della chiesa di Gergheti. Salita in minivan 4x4 alla trecentesca Chiesa della Trinità a 2.170 m di altezza. La sua posizione isolata, sulla cima di una ripida montagna, circondata dalla vastità del paesaggio naturale, ha reso la chiesa, un autentico simbolo della Georgia. Pranzo lungo il percorso. Durante il tragitto, sosta al Complesso di Ananuri (XVII sec.), antica fortificazione che fu teatro di numerose battaglie e al monumento panoramico di Gudauri, che offre una splendida vista sulle montagne del Caucaso. Al termine delle visite rientro a Tbilisi. Cena libera. Pernottamento in albergo a Tbilisi.
Dopo la prima colazione, partenza per Mtskheta, antica capitale e centro religioso della Georgia. Qui si visiteranno due importanti siti patrimonio dell’UNESCO: la Chiesa di Jvari, situata su una collina panoramica con vista sulla confluenza dei fiumi Mtkvari e Aragvi, e la Cattedrale di Svetitskhoveli, capolavoro architettonico che, secondo la tradizione, custodisce la tunica di Cristo.
Proseguimento verso Gori, città natale di Stalin, con breve sosta al museo a lui dedicato, che offre una prospettiva sulla sua vita e sul ruolo avuto nella storia del Paese. Nel pomeriggio, continuazione verso Uplistsikhe, la più antica città rupestre della Georgia, fondata nel I millennio a.C. e situata lungo un ramo della Via della Seta. La visita permette di scoprire la particolare architettura scavata nella roccia e di immergersi nella storia antica del Paese. Pranzo lungo il percorso. Al termine delle visite, rientro a Tbilisi. Cena libera e pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione partenza per l’Armenia. Cambio del veicolo e della guida. Partenza per Alaverdi. Visita del monastero di Akhtala, ricco di affreschi medievali. Proseguimento per il monastero di Haghpat (Il Patrimonio Mondiale dell'UNESCO). Tutti i due monasteri sono notevoli non solo come centri religiosi e culturali ma, sono straordinari anche dal punto di vista paesaggistico. Il monastero di Haghpat è stato uno dei più grandi centri religiosi, culturali ed educativi dell’ Armenia medievale. Pranzo incorso delle visite. Arrivo a Yerevan, capitale dell’Armenia. Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.
Dopo la prima colazione inizio del tour nei pressi di Yerevan. Visita delle maggiori attrazioni, tra cui la piazza della Repubblica, il corso Mashtots, l'Opera dedicata ad Aram Khachatryan e la suggestiva Cascade. Visita del Tsitsernakaberd, il memoriale del genocidio armeno. Proseguimento per la visita del centro spirituale di Echmiadzin. Durante il tragitto, faremo una sosta per esplorare le rovine della Cattedrale di Zvartnots, risalente al VII secolo (Patrimonio Mondiale dell'UNESCO). Successivamente, esploreremo la Cattedrale di Echmiadzin, un luogo di profonda spiritualità che simboleggia l'importanza dell'Armenia come prima nazione ad adottare il Cristianesimo come religione ufficiale. Oggi, Echmiadzin è la sede spirituale del Catolicos, il centro della Chiesa Apostolica Armena. Pranzo in corso di escursione Pernottamento in albergo a Yerevan.
Dopo la prima colazione, partenza per la visita al Monastero di Khor Virap, legato alla figura di Gregorio l’Illuminatore, che introdusse il Cristianesimo in Armenia. Ancora oggi è un importante luogo di pellegrinaggio e offre una splendida vista sul Monte Ararat. Si prosegue quindi verso il Monastero di Noravank (“Monastero Nuovo”), centro religioso del XIII secolo, situato in uno scenario spettacolare tra pareti rocciose color rosso fuoco. Del complesso, il gavit della chiesa principale è particolarmente significativo, progettato dal celebre architetto e scultore Momik, con soluzioni che lo hanno reso resistente ai terremoti. Dopo il pranzo, visita alla grotta di Areni, dove sono stati rinvenuti reperti straordinari legati alla produzione del vino risalenti al 4100 a.C., considerata una delle più antiche testimonianze di viticoltura al mondo. L’esperienza prosegue con una sosta in una cantina locale per degustare i vini tradizionali della regione. Rientro a Yerevan e pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione, partenza per il Lago Sevan, che è uno dei più grandi laghi Alpini d’acqua dolce del mondo. Il lago è anche famoso per la sua penisola e le sue chiese medievali costruite nel 874. Proseguimento per il Tempio Garni - un suggestivo monumento del periodo Ellenistico e un impressionante esempio dell’architettura antica Armena. È stato costruito nel 1 secolo d.C. ed è dedicato al Dio del Sole. Oggi vicino al tempio si possono trovare le rovine del palazzo reale e le terme con un mosaico spettacolare. Pranzo tipico armeno (durante il pranzo vedremo la preparazione del Lavash il buonissimo pane tipico armeno). Partenza per il monastero rupestre Geghard iscritto nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Geghard significa “lancia” in Armeno, proprio quella con cui hanno colpito Cristo Crocefisso, è un capolavoro insuperabile dell’architettura Armena del 13° secolo. Il viaggio prosegue verso la Gola di Garni, un monumento naturale unico, conosciuto come "Organo basaltico" per la sua particolare simmetria. Rientro nella capitale. Cena libera. Pernottamento in albergo a Yerevan.
In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo di rientro per l’Italia.
Fine dei servizi.
Quote per persona, a partire da:
| Partenza | Doppia | Supplemento singola |
|---|---|---|
| Dal 31 Marzo 2026 al 12 Aprile 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 21 Aprile 2026 al 3 Maggio 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 12 Maggio 2026 al 24 Maggio 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 26 Maggio 2026 al 7 Giugno 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 9 Giugno 2026 al 21 Giugno 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 7 Luglio 2026 al 19 Luglio 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 21 Luglio 2026 al 2 Agosto 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 4 Agosto 2026 al 16 Agosto 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 11 Agosto 2026 al 23 Agosto 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 18 Agosto 2026 al 30 Agosto 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 8 Settembre 2026 al 20 Settembre 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 6 Ottobre 2026 al 18 Ottobre 2026 | € 2.650 | € 550 |
| Dal 20 Ottobre 2026 al 1 Novembre 2026 | € 2.650 | € 550 |
Note
Hotels Previsti o similari
Categoria 4 *
Baku: Midtown Hotel Baku – Sapphire Inn Baku
Sheki: Macara Hotel Sheki – Sheki Park Hotel
Tbilisi: Museum Hotel Tbilisi – Mercure Tbilisi Old Town
Yerevan: Opera Suite Hotel
Legenda
(B/L/D/AI): B = Colazione; L = Pranzo; D = Cena; AI= All Inclusive
La quota comprende
La quota non comprende
Più di un quarto dei georgiani abita nella capitale, conduce una vita moderna ed ha un livello di istruzione molto buono. La Georgia è considerata geograficamente asiatica e culturalmente europea e non è difficile accorgersi quanto la mentalità sia aperta e quanto la popolazione sia vicina a noi. La religione di stato è, dal 337, […]
Tblisi La capitale della Georgia presenta un’architettura caratterizzata da edifici bassi, con tetti rossi e disposti alla rinfusa, è dotata di una metropolitana che attraversa tutta la città e è popolata da 1.440.000 abitanti.Tra i numerosi monumenti storici e culturali presenti a Tbilisi segnaliamo la Fortezza di Narikhala, la Cattedrale di Sioni e i teatri […]
In Georgia, secondo l’UNESCO, sono presenti 4 Patrimoni dell’Umanità: • La Cattedrale di Bagrati La Cattedrale, costruita tra il X e l’XI secolo, ha acquisito l’attuale denominazione dopo il regno di Bagrat III, il primo Re della Georgia unita. Dopo l’attacco dei Turchi del 1691 la Cattedrale è stata parzialmente distrutta, ma è possibile visitare […]
Per gli amanti della montagna sono consigliare lunghe passeggiate nei monti situati a nord e a sud del paese. Inoltre, nei mesi estivi, c’è la possibilità di effettuare trekking quattro giorni da Kazbegi a Khevsureti, a nord. È preferibile farsi accompagnare da una guida in quanto gli abitanti dei villaggi che saranno attraversati lungo il […]
La crisi energetica della Georgia comporta frequenti blackout, che, se prolungati, causano problemi al funzionamento della segnaletica luminosa aeroportuale con il rischio di lunghe attese all’aeroporto. L’aeroporto di Tbilisi è collegato con l’estero tramite la Georgian Airlines, la Air Georgia, la British Airways, la Turkish Airlines e la Aeroflot. I trasporti via mare sono disponibili […]
Per entrare in territorio georgiano è necessario presentare un passaporto con validità superiore ai 6 mesi successi alla data d’ingresso o, per i turisti provenienti dall’area Schengen, una carta d’identità elettronica (si consiglia comunque di avere con sé il passaporto con validità superiore ai 6 mesi successi alla data d’ingresso). Non è obbligatorio il visto […]
Superstizioni • Sul tavolo non si possono posare le chiavi e i soldi; • la prima gamba a fare il passo deve sempre essere quella destra, anche quando si scende dal letto, si sale e si scende dall’auto o si entra ed esce da casa o da una stanza; • il lunedì, il venerdì e […]
I locali della Georgia offrono una grande varietà di cibi, che va da quelli europei e americani a quelli classici della tradizione georgiana. La cucina è il cardine della vita domestica georgiana; ad ogni pasto si presentano rituali complessi ed affascinanti davanti agli occhi dei turisti stranieri. A capotavola si siede il tamadà, che guida […]
Sport Gli sport più diffusi in Georgia sono il basket, la lotta, il lelo (oggi sostituito dal rugby), il calcio, il sollevamento pesi e l’hockey su ghiaccio. L’educazione fisica era, ed è tutt’ora, un elemento molto importante della cultura georgiana, tanto che i romani rimasero affascinati dalle loro tecniche di addestramento e dalle loro qualità […]
La letteratura georgiana è fortemente influenzata dalla storia e dalle vicissitudini del paese. In particolare modo, nei tempi più recenti, la venerazione di Stalin generò una serie di opere indirizzate esclusivamente alla divulgazione. Tra i vari testi del periodo troviamo il romanzo “L’alba della Colchide” di Lordkipanidze e i versi “Il capitano Bukhandze” di Abashidze. […]
La sua posizione strategica con sbocco sul Mar Nero e il passaggio della Via della Seta all’interno del suo territorio hanno da sempre favorito la Georgia nel commercio con diversi paesi. La caduta dell’Unione Sovietica, avvenuta nel 1991, ha provocato un importante crollo economico. Sebbene dal 2000 l’economia georgiana stia registrando sviluppi positivi, con tassi […]
Il paesaggio della Georgia Orientale appare molto diverso da quello della Georgia Occidentale. Nella Georgia Occidentale, i confini sono delimitati dal Grande Caucaso a nord e dal Piccolo Caucaso a sud; tra le due catene montuose si sviluppano 330 Km di praterie che terminano, a ovest, sul Mar Nero. Sono presenti foreste basse e paludose, […]
Il territorio georgiano è stato abitato fin dall’età della pietra. A sud di Tbilisi, più precisamente nel sito archeologico di Dmanisi, sono stati ritrovati degli ominidi, che hanno rappresentato un punto di svolta nello studio delle migrazioni primordiali. Successivamente i greci colonizzarono la zona occidentale della Georgia, quella che si affaccia sul Mar Nero. Secondo […]
Sevan Sevan è un insediamento che si trova sulla sponda nord-ovest del Lago Sevan. Il Lago si trova a 2.000 metri s.l.m. ed è il più grande della Transcaucasica: in passato la sua superficie era di 1360 Kmq,ora si è ritirato sii 420Kmq a causa dell’utilizzo del fiume Razdan, affluente del Sevan, come fonte di […]
La capitale dell’Armenia è uno degli insediamenti più antichi del mondo. Il centro della città è un avvallamento attorniato da colline su tre lati, che si abbassa dolcemente da nord-est a sud-ovest verso il Monte Ararat in Turchia. Le vie del centro convergono verso l’imponente Piazza della Repubblica, nella quale troviamo lo State Historical Museum […]
In Armenia, secondo l’UNESCO, sono presenti 3 Patrimoni dell’Umanità: • Le chiese di Echmiadzin e il sito archeologico di Zvartnots Il sito rappresenta graficamente l’evoluzione e lo sviluppo della classica Chiesa armena con pianta a croce e cupola centrale, che influenzò ampiamente lo sviluppo architettonico e artistico della regione. • Il Monastero di Geghard e […]
Molte sono le attività che si possono effettuare in territorio armeno, di seguito ne riportiamo alcune. • Escursioni guidate, visite alle grotte e spedizioni in montagna di durata prolungata (fino ad 1 mese), organizzate dalla Società Speleologica Armena • Escursioni in bicicletta • Visita della città di Yerevan programmata dall’Istituto per l’Architettura • Escursioni artistiche […]
L’Armenia è attraversata da due importanti linee ferroviarie che la collegano verso nord ed est con la Georgia e l’Azerbaijan e verso sud con l’Iran. Su tutto il territorio armeno è valida la patente internazionale modello Convenzione di Ginevra (1949) o Convenzione di Vienna (1968). RCC Auto è obbligatoria in Armenia dal 1 gennaio 2011, […]
Si sconsiglia la presenza nelle aree a confine con l’Arzebaijan: possono essere presenti campi minati, oltre alla massiccia presenza di Militari e di Forze di Polizia. Il Nagorno Karabakh è fuori dalla circoscrizione consolata dell’Ambasciata; nel caso in cui non sia possibile evitare la presenza in tale zona, si consiglia di avvertire preventivamente l’Ambasciata d’Italia. […]
Per entrare in territorio Armeno è necessario essere in possesso del passaporto in corso di validità, con visto. Si può richiedere il visto all’Ambasciata di Armenia in Italia: Via XX Settembre, 98/E – 00187 Roma tel. 06/3296638 fax 06/3297763 e-mail: info@ambasciataarmena.it; consolare@ambasciataarmena.it Inoltre, è possibile ottenere un visto anche all’aeroporto e presso i confini terrestri […]
Anticamente l’Armenia veniva chiamata Hayq e successivamente Hayastan (letteralmente “La Terra di Haik”). Secondo la leggenda armena, Haik era un discendente di Noè e capostipite della popolazione armena, che si stabilì ai piedi del Monte Ararat. Grazie ad Armenak, discendente di Haik e don e condottiero del popolo armeno, i popoli vicini indicarono la tribù […]
La cucina armena è costituita da ingredienti freschi, genuini e poco grassi e dall’elevato uso di spezie. Piatti tipici della cucina armena sono il khorovats, spiedini di carne alla griglia, il kashlama, agnello bollito, serviti con pane lavash, sottile sfoglia cotta in un forno interrato, e il bozbash, zuppa di agnello o montone. Il pesce […]
Lo sport più popolare in territorio armeno è il sollevamento pesi. Sono vari gli sportivi armeni che hanno ottenuto riconoscimenti a livello mondiale, come Robert Žirajrovič Ėmmijan, campione europeo ai campionati di Stoccarda (1986) e detentore del record europeo di salto in lungo outdoor, realizzato a Tsaghkadzor nel 1987; Xoren Georgii Hovhannisyan calciatore e allenatore […]
La filmografia armena tratta come tema principale il genocidio della popolazione del 1915. In ordine cronologico si elencano di seguito le principali pellicole sul genocidio armeno e l’emigrazione. • Vodka Lemon, 2003, diretto dal regista curdo Hiner Saleem e prodotto da Francia, Italia, Svizzera e Armenia • Ararat, 2002, diretto da Atom Egoyan, • Mayrig […]
Il tasso di crescita della popolazione armena è stato fortemente negativo per molti anni a causa dell’emigrazione, fenomeno presente dal crollo dell’URSS, e del basso tasso di natalità. Negli ultimi anni il decremento ha subito una frenata grazie al ritorno in patria di molti armeni che erano emigrati in passato. Attualmente gli armeni residenti all’estero […]
La scrittrice Sonya Orfalian ha pubblicato una raccolta delle più importanti fiabe armene nel libro “Le mele dell’immortalità. Fiabe armene”. Nel testo è contenuta la celebre fiaba “Il saggio tessitore”, un racconto antico, fatto di musica, parole e silenzi, elaborato dagli antichi e saggi lavoratori armeni e tramandata dagli ashug, i trovatori armeni. Si narra […]
L’Armenia, per il suo sviluppo socio-culturale e storico, viene spesso considerata uno stato europeo. Visitando Yerevan ci si accorge presto dell’assenza della cultura islamica. Le imponenti chiese sono ornate con intagli in pietra, seppur più semplici delle chiese russe. Nel territorio armeno si possono trovare oltre 4.000 monumenti risalenti a vari periodi storici, dalla preistoria […]
L’economia armena è trainata dal settore primario, grazie anche alla notevole quantità di giacimenti minerari, e dal settore terziario, in particolar modo dal turismo montano. Al contrario il settore industriale, seppur sviluppato nelle industrie alimentare, meccanica, della gomma, chimica, del tabacco, elettrica, cartaria e tessile, ha sofferto gravemente a causa del blocco economico imposto dall’Azerbaijan […]
Il territorio armeno si estende per 29.800 Km tra il Mar Nero e il Mar Caspio, confinando a nord con la Georgia, a est con l’Azerbaijan, a sud con l’Iran e ad ovest con la Turchia. L’altitudine media di 1.800 metri ha conferito a questo paese l’appellativo di “Tetto dell’Asia Minore”. Il Monte Aragats (4.094 […]
La storia dell’Armenia inizia nel VII secolo a.C., quando una popolazione denominata Hay si stabilisce in Anatolia, nei pressi del Lago Van, ai piedi del Monte Ararat. Durante il I secolo a.C. l’Armenia, sotto il Regno di Tigran II, diventa la regione più potente dell’Asia Minore, estendendosi dal Mar Nero al Mar Caspio e al […]
Durata: 8 giorni / 7 notti
da € 1.690 - Voli esculsi
Durata: 8 giorni / 7 notti
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Durata: 5 giorni / 4 notti
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Durata: 8 giorni / 7 notti
da € 1.080 - Voli esclusi